Il Fatto Quotidiano
UN PAESE TRISTE E MOSSO FA UN PAIO DI VESCOVI

Caro Furio Colombo,

A Napoli c'è un morto di camorra al giorno, nel mare Egeo annegano decine di bambini ogni notte, ad Aleppo i russi bombardano come nella seconda guerra mondiale, E noi siamo ostaggi di due cardinali e una banda di parlamentari senza scrupoli, che cercano di distruggere i diritti civili riconosciuti dal resto del mondo, salvo l'area Sharìa.

Piera

Il caso di San Remo, che avrete già visto in TV al momento di leggere questa lettera, è il più penoso ( vari politici attaccano  Il cantante inglese Elton John prima che apra bocca ) e il più umiliante. Perché Elton John ha già detto che " ama l'Italia", in quanto ama la somma ricevuta, e sa benissimo che se vai in Arabia Saudita sei in un Paese con certe imposizioni e certe regole. Il fatto umiliante è il balzare in primo piano di personaggi come Gasparri e Giovanardi, che, a parte il ridicolo ( di cui hanno colpa i loro elettori ) portano in scena l'assurdo, riassunto nella frase del loro leader Galdolfini che intitola il suo comitato contro i diritti civili " Difendiamo i nostri figli". Ovviamente dai gay. A questo punto lo squallore della scena pubblica italiana diventa un danno grave di stima e di reputazione del Paese. Purtroppo il mondo è davvero globalizzato, e gli  incivili scherzi  inscenati in ogni momento e con ogni pretesto dal  gruppo di preti e politici che azzannano  diritti inviolabili con qualunque pretesto, fanno davvero il giro del mondo, e rappresentando un'Italia che non ha niente a che fare con il Rinascimento, il Risorgimento  e la Carta di Ventotene. Presentano   un  Paese vecchio   come Gasparri, triste  come Salvini, fondato sulla superstizione. Un Paese agli ordini di paio di vescovi  che si divertono a muovere le pedine di un gioco antico e finito ormai da decenni  nel resto del mondo. Esempio: in Germania è in corso un processo duro e senza veli  contro una intera  istituzione religiosa, il collegio per  i piccoli coristi diretto per decenni da un Mons. Ratzinger, fratello del papa emerito, dove i bambini erano esposti a brutte  avventure. In Italia istruisce il Parlamento sul che fare ( negare ogni diritto a certi genitori, dunque ai loro bambini ) un signor Gandolfini che presiede il movimento "Difendiamo i nostri figli", selezionando i figli da difendere  con criterio che viola non solo la Costituzione ma anche il Concordato, perché esprime un mondo pre-Porta Pia. Come se non bastasse il ministro della salute Lorenzin, che ha gli ospedali pieni e i malati per terra a causa dei provvidi tagli di posti letto e  di personale  fatti in estate, si occupa invece, con furore  vendicativo ( inaudito che questi gay possano osino anche volere figli  ) di uteri in affitto milionari ( il racconto è della Lorenzin ) con schiave a disposizione, e bambini eliminabili  in caso di difetti di fabbricazione. Di tutto il resto,  di ciò che riguarda il  ministero  più grande e più importante del Paese, affidato a una perfetta  incompetente, lei non sa nulla, e non vuole sapere nulla. Ma è pronta a illustrare un contratto ucraino per un solo caso di utero in affitto, che magari riguarda una coppia eterosessuale sterile ( statisticamente sono la grande maggioranza) ma lei lo mette sulla bilancia, ormai seriamente danneggiata anche dallo incomprensibile  gesto di Grillo, della Legge sulle unioni civili. L'importante, per tutti questi cristiani  politico- credenti e ( misteriosamente ) ancora potenti è imporre, umiliare, impedire, vietare, secondo una vecchia tradizione del cattivo potere. Continua il nostro cammino  verso la civiltà.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –12– febbraio -2016 pag. 16

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