Il Fatto Quotidiano
IL PASTICCIO BRUTTO DELLE UNIONI CIVILI

Caro Furio  Colombo,

Un  giorno ho pensato che Renzi, dopo tante polemiche, meritava rispetto. C'era da sostenere la legge Cirinnà senza cambiare una virgola per non amputare diritti e Renzi lo ha fatto. Poi la confusa vicenda del voto con schiaffo reciproco fra Pd e Cinquestelle. Infine il crollo, si vota ( forse con la fiducia ) come voglio i vescovi e il loro gran visir Alfano, tagliando via metà della legge e del suo senso. Una vicenda che sembrava il meglio di Renzi ed è diventata il peggio.

Luca

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Mentre scrivo le cose possono ancora cambiare, ma senza dubbio la vicenda butta male. Il partito Alfano- Bagnasco non è più in grado di fermare un minimo di permesso alle Unioni civili ( forse ci sarà la prescrizione delle parole " celebrare " e dell'obbligo, per l'ufficiale di stato civile di basso rango incaricato, di far firmare " il contrattino " nel sottoscala. Ci sarà certo  l'esclusione, a cui baderanno i vigili urbani, di bacio, fiori e selfie ( due dello stesso sesxso, magari davanti ai bambini, immaginate?). Non sono ancora state indicate le multe per chi, partecipante al piccolo evento burocratico, si lasciasse sfuggire la parola matrimonio. Pronunciarla sarà, in questa legge Alfano o in una  prossima iniziativa parlamentare,  sicuramente reato, e già sono in corso consultazioni con gli amici iraniani ( quelli con cui è stata concordata la copertura delle statue ) per stabilire il tipo  di punizione, oltre alla proibizione ( che forse sarà inserita nel " contrattino ex Cirinnà ) di indecorosa  riversibilità di una eventuale  pensione. Ci stanno dicendo che non la meritano le vedove, comprese quelle che hanno generato  dieci  figli in tempo per il "Family Day", figuriamoci i gay.  A cura del ministro della Sanità saranno inoltre considerate   colpevoli di reato anche le madri surrogate, i relativi uteri e gli ovuli e spermatozoi coinvolti nel delitto ( il risultato inaccettabile sarebbe un bambino ), offrendo al ministri  dell'Università e della ricerca e al ministro della Cultura una nuova ragione per essere orgogliosi del nostro lavoro, immagine e reputazione nel mondo,  Tutto ciò viene attuato nel modo seguente. Primo, ci si accerta dei termini precisi della volontà  non negoziabile di Bagnasco, avanguardia di una nuova teologia fondata sul potere. Secondo, si verifica che essa sia davvero il   credo politico e il programma elettorale del gruppo  politico culturale Alfano- Meloni. Terzo,  si proclama il legame fraterno intorno alla nuova dottrina e - con  l'imposizione probabile del voto di fiducia - si impone all'intero Pd più alleati asserititi, con vincolo democratico di obbedienza assoluta. Sia chiaro che gli inaffidabili e inadattabili figli naturali di uno dei partner  della cosa che non si chiama matrimonio,  non sono per il momento affidati ai case penali di rieducazione per minorenni. Restano in casa e aspettano, un giorno dopo l'altro, un anno dopo l'altro, la decisione di un giudice per sapere chi sono, dato che sono comunque roba da sorvegliare. Non so se tutto questo sposterà il mondo delle strategie internazionali. Certo nel morente Senato italiano sta nascendo una nuova Sharìa vaticana extra islamica,  in stretta e non negoziabile collaborazione con il ministro dell'Interno.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –23– febbraio -2016 pag. 10

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