Il Fatto Quotidiano
FLY ELMIRANTES, CONSIGLI PER NON VIAGGIARE DA PROFUGHI

Caro  Furio Colombo,

Hai visto la pubblicità delle linee aeree degli emirati? Offrono prezzi vantaggiosi cabinati di gran classe  e rotte dal Medio Oriente al mondo, passando sulle folle in fuga e le frontiere chiuse. Non ti sembra un bel simbolo del momento storico?

Andrea

Le immagini pubblicitarie delle linee aeree degli Emirati  rappresentano legittimamente un lusso disponibile a ( si fa per dire)  tutti, con un certo sconto di promozione  e di lancio. Ma non  demonizziamo il lancio di linee aeree superiori solo perchè sono arabe. I veri creatori della convivenza perfetta di inferno e paradiso siamo noi, gli occidentali che arrivano e salvano solo bombardando e, mentre denunciano i mali tremendi della guerra, stanno continuamente facendo l'elenco dei modi e dei mezzi di combattimento  con cui potremo essere utili. Per  farlo , ci dichiariamo continuamente in pericolo, e continuamente pronti a entrare in campo. Dunque è vero che crudeli stonature e stupefacenti  atti di disumanità segnano il nostro tempo. Ma, nella indifferenza  e nella negazione dei fatti, siamo buoni compagni di quella parte dei benestanti cittadini degli Emirati che fingono di non sentire il rumore di guerra e  di non accorgersi del destino di morte a pochi chilometri dai loro grattacieli sempre più alti e delle loro feste sempre più clamorose ( e affollate di celebrità nostrane ). Ma per sapere come vanno le cose basta pensare a quella realtà paurosa che avviene anche adesso, mentre io scrivo e voi leggete: la folla di famiglie in fuga bloccate nel fango al confine macedone, e comunque imprigionate a cura di tutti  gli Stati balcanici , del rigore dell'Austria e del voto tedesco che ha voluto punire chi ha dato segni di umanità. Diciamo che, in Europa, la prestazione peggiore è quella della Gran Bretagna che, visti  i tempi difficili, vuole chiamarsi fuori, e che l'eroina del momento resta Angela Merkel. Perde  voti ma non perde la testa o  il suo senso morale, e annuncia che la Germania continuerà  con la politica di accoglienza. Dall'Italia si ricevono  continuamente rapporti  sul fatto che siamo pronti alla guerra. Seguono  smentite  su  “pericolose avventure a cui non ci presteremo”. Ci annunciano persino, con titoli sui migliori giornali, la creazione di un governo unitario libico, indispensabile per chiamare stranieri in aiuto, governo  che però non esiste. Come dire che la vita continua.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –18–marzo -2016 pag. 16

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Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano

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