Il Fatto Quotidiano
LA NUOVA BESTEMMIA: DIO IMMIGRATO

Caro Furio Colombo,

Giornali di destra e la Lega tutta lanciano una nuova bestemmia:" Dio immigrato. " E' vero che l'hanno tratta da una omelia del Papa, ma per loro non fa differenza. Questa volta, hanno deciso "Il Giornale", " Libero", " Il Tempo" e la gang di Salvini, passiamo all'insulto: Se il Papa bestemmia,  si sono detti, possiamo affrontarlo allo stesso modo. Poi tutti in coro ti dicono " Non siamo un Paese razzista".

Roberto

Senza dubbio il caso del coro di insulti al Papa dimostra che si può portare pazienza  su tutto ma non sul  razzismo. Un nero è nero ed è inutile fare storie. Dopo tutto ne hanno appena ammazzato uno a Fermo,   e non è che, salvo le Istituzioni, il Paese si sia indignato più di tanto. Anzi, ciascuna narrazione dei media, locale e nazionale, comprende una sorta di sentimento di comprensione oppure una attenuante preventiva, o una incertezza " su come sono andate le cose ". E tutto ciò benchè il ragazzo nero risulti davvero morto, con il cranio spaccato, esito non facilissimo di "un pugno non forte" ,come dicono con cautela gli speaker  in ogni resoconto giornalistico. Il Paese non razzista, con le scuole vuote e le caserme vuote, continua a pensare che "siamo in troppi" ( lo dice ogni trenta minuti su ogni strumento di comunicazione Salvini ). E' un Paese che  si è trovato, senza troppe reazioni emotive, i suoi annegati sulle spiagge, si è dimenticato  subito del medico di Lampedusa, e continua, senza alcuna obiezione logica, a cercare di arrestare gli scafisti ( buoni o cattivi che siano) senza domandarsi come possa il " Dio  immigrato" ( cos' chiama  gli scampati dal mare quel blasfemo di Bergoglio ) arrivare vivo a terra senza quei delinquenti, visto che decine di governi per bene hanno bloccato il passaggio con ogni genere di barriera e filo spinato e armi, come se fosse arrivata la peste. Qualcuno riflette mai, in parlamento, nel PD o fra i cittadini Cinque Stelle, sul fatto che in Italia esiste ancora ( e sarà un capitolo triste sui libri di storia) il reato  di clandestinità ? Fateci caso: la definizione di "clandestino " è ancora comunemente usata nelle notizie di tutti  i media come sinonimo di immigrato. Nel passaggio molto toccante e molto bello  di un suo discorso, il Papa ha immaginato l'incontro di un leghista con Dio." Ti ricordi di quell'immigrato  che tutti scacciavano e nessuno voleva? Ero  io". Ora che  l'idea di chiamare scimmia un nero  e gettargli  le noccioline, come si deve, un'idea così allegra, faccia dispiacere a Dio, a questo loro, bravi cristiani, non avevano proprio pensato. E non ci credono. Non resta che dare la colpa al Papa, che certo bestemmia chiamando  in causa Dio per quelle scimmie. E la cosa giusta da fare è arrestare gli scafisti, persino se fossero San  Cristoforo. Chi se ne frega. Arrestateli tutti. Stanno inquinando il nostro sano Paese di mafia. E al Papa penseranno alcuni grandi giornalisti che certe cose sanno come dirle,  senza guardare in faccia a nessuno.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –14– luglio -2016 pag. 12

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