Il Fatto Quotidiano
LEGA. "LAURA BOLDRINI VA ELIMINATA FISICAMENTE"

Caro Colombo,

Non  pensi  che i continui insulti leghisti alla presidente della Camera siano  una specie di attestato del suo coraggio come unico rappresentante delle istituzioni che difende profughi e  migranti?

Alessandra

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Poichè stampa, cultura e parlamento italiano sono misteriosamente riguardosi verso la Lega, al punto da includerla continuamente in progetti di alleanze che disonorano subito  (vedere i sondaggi ) i presunti partners, è difficile capire perchè una parte autorevole di questo Paese non  reagisca a una volgarissima affermazione di Salvini ( è tutto ciò che sa fare ) dedicata alla presidente della Camera. Adesso  si  permette a una certa  Monica Bars, evidentemente sfuggita al controllo del suo   psichiatra,  di richiedere la "eliminazione fisica " di Laura  Boldrini. E' vero che si tratta di una leghista, assessore  leghista di un Comune leghista, che si sente in dovere di ampliare i programmi politici del  suo   leader, impegnato  a peggiorare, di frase in frase, (non ha alcuna altra occupazione) la sua imbarazzante  immagine. E' anche vero che l'invito alla eliminazione fisica da parte di una sia pur piccola carica istituzionale dovrebbe richiedere ben  altra risposta da un paese democratico e civile. Bars, a parte il dovere di prendere un po' più di cura per se stessa ( ciò che, data la condizione psicologica di chi dice certe cose, richiederà tempo ), non può rappresentare nulla e nessuno, dopo il suo appello al delitto. A causa di Salvini i leghisti vivono in un piccolo mondo inventato fatto di aggressione e distruzione. Ma  non meritano di essere considerati potenziali assassini a causa delle parole malate di una loro rappresentante istituzionale. Qui però non si tratta del tentativo inutile  di redarguire  la Lega. La Lega di Salvini non può che essere così, vittima della  patologia dei suoi leader. Qui si tratta di domandarsi perchè non abbiamo sentito  nulla di un  intervento immediato   del Capo dello Stato, del presidente del Senato, della magistratura. Un invito a uccidere è ridicolo a causa della fonte, ma resta l'esortazione a un reato gravissimo. Se è evidentemente instabile chi parla, è possibile che lo sia qualcuno che la ascolta. Certo lo è, nel suo squallore disumano, la Lega Nord. Ma dobbiamo concludere che tutto il nostro Paese è ridotto nella condizione del non reagire, lasciando in ostaggio ad alcuni "politici deviati" la terza carica dello Stato, colpevole di difendere profughi e migranti?

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –02– agosto -2016 pag. 12

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