Il Fatto Quotidiano
SIRTE E' STATA LIBERATA ,SIRTE NON E' LIBERATA

Caro Furio Colombo,

Oscillo fra notizie importanti ma opposte. Un giorno di questi  Sirte ( la città libica del califfato ) è conquistata dai " lealisti" che sarebbero le truppe di Tripoli (ma non di Tobruk).

E si racconta del come impedire il passaggio via mare verso l'Italia, dei jihadisti  in fuga. Due giorni dopo il racconto è che quelli  del califfato combattono bene, e la resistenza continua

Considerati  anche i bombardamenti americani e inglesi, , qual’ è la storia vera?

Fabio

Il fatto è che ormai ai giornali le notizie di questo tipo arrivano non dal fronte e dal proprio inviato ( al quale, mentre rischia la vita, si richiede il colore ) ma dai vari uffici e comandi militari che sono diventati fin troppo bravi nel mestiere di informare. Informano in conformità con le indicazioni del governo, che vogliono eventi precisi e rapidi che si concludono bene. Qualche volta si concludono ( nei comunicati ) prima del tempo, e allora bisogna ricominciare da capo nel punto in cui la resistenza non è stata ancora spezzata. Questa ambiguità e ( come dice il lettore, " oscillazione" ) giova moltissimo al califfato, e molto meno alle cosiddette " truppe lealiste", definizione che ha sostituito quella di " governo di un unità nazionale " e di " esercito libico", che non esistono. Tento  di essere più preciso:  noi, cittadini italiani, nella stampa e Tv italiana ( sempre priva di immagini del giorno,  impegnata a trasmettere come nuovo  ciò che è già stato  trasmesso ) riceviamo un misto di notizie di fonte italiana, di fonte web e di fonte delle varie parti relativamente "alleate" ma con cui non avviene niente di concordato. Ricordate quando si proclamava la naturale leadership italiana nel momento ( imminente,ci dicevano )della grande operazione militare accanto al governo libico di unità nazionale che ci avrebbe chiamati, noi e la nostra armata, a riunificare il Paese? Adesso, oltre a molti  libici ( Tripoli, Tobruk, il generale Haftar, varie province e tribù poco inclini a sottomettersi, e bene armate ) ci sono svariate presenze (e interventi armati non sempre identificati, non sempre amichevoli )  da varie parti del mondo, tra cui  l'Egitto,l'Arabia Saudita, gli Stati Uniti, più gli inglesi e i francesi. Intanto vi sono autorità libiche del petrolio e della finanza che girano il mondo e si siedono a tavoli, si sa con quale titolo economico, ma non si sa con quale identità politica, e in rappresentanza di chi. 

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –06– settembre -2016 pag. 10

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