Il Fatto Quotidiano
PERCHE' IL MONDO TIFA PER IL SI AL REFERENDUM DI RENZI

Caro Furio Colombo,

Chiedo una spiegazione di cui credo di avere diritto. Perchè tutto il mondo politico, ricco, e le agenzie internazionali che lo rappresentano, stanno consigliando agli italiani di votare "si" al referendum su una nostra riforma costituzionale che non sembra toccare in alcun modo il mondo?

Agata

Confesso che non sono in grado di rispondere. Ovvero, potrei dire che il primo ministro italiano Renzi ha buone relazioni  internazionali, gode di stima, ottiene apprezzamento e incassa sostegno. Di conseguenza primi ministri e presidenti di alcuni importanti Paesi e corporation si prestano  a fargli  da garanti. Eppure  il referendum per accettare o respingere le riforme costituzionali di Renzi  riguarda solo l'Italia. Tutto ciò è causa di grande disorientamento,   almeno sulla base di ciò che i cittadini sanno e conoscono, e a meno che vi siano significati non conosciuti dalla maggioranza di noi. Per riflettere sulla strana situazione che consiglia interventi di grande stampa internazionale, di importanti centri finanziari, di leader politici di primo piano, di ambasciatori che portano opinioni  e consigli pesanti,occorre proporre alcune domande. 1- E' mai avvenuta una simile catena di ammonizioni e  pressioni, da fuori  e da lontano,su vicende interne italiane ? Si, è avvenuto  nel 1948, durante la prima campagna elettorale democratica in Italia, dopo il fascismo. Ma le ragioni allora erano la fine di una disastrosa guerra mondiale europea la fine (e l vittoria ) di una guerra civile di resistenza italiana, e l'inizio della " guerra fredda" ovvero la cortina di ferro che divideva il  mondo comunista dal   mondo  del mercato, proprio a ridosso dei confini italiani. 2 - L'Italia politica e la sua opinione pubblica hanno accolto o respinto le istruzioni ricevute sul voto e sulle successive scelte politiche ? Le condizioni descritte hanno dato luogo alla più strana aggregazione di fatti, comportamenti e cultura. Il fatto più importante è stata la spaccatura del Paese in una grande accettazione e una grande opposizione alle istruzioni esterne di condotta politica. I comportamenti, però,  hanno dato vita a uno strano territorio, unico  in Europa, formato di materiali di sinistra e di influenze americane, con aspetti di grande novità e di avanguardia con due motori. La cultura è dunque un unico grande mix di influenze di sinistra  di radice europea e italiana, lontane dall'  URSS. E di influenze americane separate  dal governo e dal potere finanziario di quel Pese e  dei suoi governi. 3 - Ciò che si nota adesso è che la ragione di tanto intervento ( una modesta riforma costituzionale locale )è piccola.E non può essere paragonato alla guerra fredda.  Ma la pressione,ammonizione, avvertimento di grave danno in caso di voto negativo è fortissima. Tutto ciò ci riporta a Pannella e al suo reclamo del diritto di conoscenza come fondamento di democrazia. Pochi ci credevano ma è ciò che ci manca. Nessuno ci ha detto per quale ragione il  referendum Renzi ( secondo le più autorevoli fonti del mondo), va maneggiato con cura, per evitare disgrazie.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –15– settembre -2016 pag. 10

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