Il Fatto Quotidiano
IL FASCISMO ISLAMICO DEL PRESIDENTE ERDOGAN

Caro Furio Colombo,

Mi sembra che Erdogan, dopo avere ammassato nelle prigioni tutti coloro che mostrano  anche un solo lieve dissenso , resta il miglior amico del mondo liberal e delle più orgogliose democrazie. Me lo spiego, naturalmente. Ma  mi vergogno.

Ottavio

….

La strada scelta da Erdogan è basata su due ricatti: lo forza della Turchia, in un'area del modo dove Paesi  importanti sono senza governo (Iraq, Yemen, Siria, Sud Sudan, Libia ), e la posizione della Turchia che chiude l'Europa e apre l'Asia. Tutto ciò ovviamente va misurato con la confusa debolezza dell'Unione Europea, che pur di non accettare rifugiati, accetta qualunque condizione, compresa la rapina di miliardi di euro donati a vuoto, e la inspiegabile debolezza di Obama che ha preferito non notare la furente  violazione di ogni diritto umano, messa in atto da Erdogan com insaziabile  vendetta per il presunto o tentato colpo di Stato. In questo modo Erdogan, che usa la religione quasi solo come importante strumento di collaggio popolare ( ma non come identificazione  di partito )  si è assicurato i due vantaggi di sembrare abbastanza laico da non evocare in nessun modo affinità con il califfato, e abbastanza religioso da poter tempestivamente denunciare tradimenti che non fossero apertamente politici. Infatti il sinistro capolavoro. di Erdogan è sicuramente politico. Erdogan infatti, piuttosto che seguire Assad ( che pure combatte insieme con lui i suoi eterni nemici curdi ), ha seguito Orban ( Ungheria ) e Kazcynsky ( Polonia ) nella totale e feroce soppressione della libertà di qualunque  forma di comunicazione. Si attende l'elezione del nuovo capo dello Stato in Austria ( probabilmente il candidato  di estrema destra) per poter dire  che un nuovo fascismo, con tutta la carica distruttiva di quel regime, è nato sull'intero fianco orientale dell'Europa, e all'interno sia  dell'Unione Europea ( Polonia ) sia della Nato ( Turchia ). In questo modo uno stato di squilibrio e di ricatto continuo, sui due fronti della immigrazione e della sicurezza, è un futuro triste e sicura per le due aree sovrapposte dell'Europa e della Alleanza atlantica. Invano politologi autorevoli , in Europa e negli Usa, hanno fatto notare la situazione assurda che si è creata dentro la parte forte e ricca del mondo. Un nuovo fascismo, tecnologico, armato e dotato solo di una ossessiva ideologia di razza,di confine, e di caccia a un popolo designati come nemico, è già cominciato.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –23– settembre -2016 pag. 16

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