Il Fatto Quotidiano
PROFUGHI: DOVE SONO FINITI UMANITA' E BUON SENSO?

Caro Furio Colombo,

Perchè non possiamo andare noi direttamente a prendere  i profughi con traghetti che facciano la spola tra Misurata e la Sicilia? Potremmo evitare i naufraghi e gli scafisti. Cosa ne pensi? Vorrei la tua opinione su questa soluzione.

Suor Bruna

Certo che possiamo, suor Bruna, ma siamo affetti ( certo tutta l'Europa ) da una sindrome che si può definire senza intenzione di offendere, di grave stupidità. Vuol dire non voler sapere e non voler capire che cosa sta succedendo nel mondo, vuol dire autogiudicarsi piccoli e rinchiusi nella paura. E reagire con espedienti infantili ( "chiudere le frontiere" è come rifugiarsi sotto un tavolo ). Vuol dire non avere il minimo orgoglio e il più vago senso di responsabilità ( non verso gli altri ma verso se stessi ) e non sapere che l'immagine meschina e crudele che quasi ogni paese d'Europa da di se serve a svelare un temperamento vile senza garantire alcuna sicurezza. Perchè i grandi spostamenti di popoli nel mondo non aspettano il visto dei governi polacchi,  slovacchi e cechi, non si regolano secondo le fobie neonazista dell'Ungheria e dell'Austria, non si reggono  sulla debolezza disorientata di Junker, inutile presidente dell'Unione Europea. E tutti   sanno fin d'ora, senza aspettare  i giudizio della storia, quanto siano misere  le figure della signora May, primo ministro inglese, che ordina un muro anti profughi in Francia per salvare l'Inghilterra ( pagando il dovuto, s'intende ) e di Hollande, presidente di Francia, che esegue l'ordine, costruisce il muro, caccia con i bulldozer i profughi da un accampamento  di attesa e di speranza, va a fare una visita di ispezione ( presumibilmente per verificare che il muro sia abbastanza alto), e certamente manderà il conto per lavori di civiltà eseguiti in nome dell'Unione Europea di cui entrambi i Paesi ( Regno Unito e Francia ) sono stati soci fondatori. In una situazione storica di questo genere si imputa tutto il male agli  scafisti in un mare chiuso ai traghetti , che è come incolpare  lo sciamano in un luogo in cui è  vietato l'accesso ai medici e impedita la costruzione di ospedali. Dovrebbe essere chiaro che ogni morto annegato nel Mediterraneo e ogni cadavere abbandonato nel deserto sulla via che porta dalla disperazione del Medio Oriente e dell'Africa alla ( purtroppo  infondata ) speranza europea, ricade su questa nostra  moralmente disastrata  Europa pavida, incapace, e desiderosa di mettersi in buona luce con xenophobi e neonazisti. Sentite questa frase attribuita da "La stampa (27 settembre ) al ministro della Giustizia Orlando: " E' indispensabile  rivedere subito le procedure per il diritto d'asilo e comunicarle subito agli italiani ( non ha chi attende il diritto d'asilo, ndr) affinché  non vi sia, Dio non voglia, qualche brutto fatto di cronaca. Ecco la procedura proposta dal ministro: "procedere senza contraddittorio  davanti al giudice di primo grado e cancellare l'appello." Vi pare che gente di questo genere possa mandare navi regolari, sicure, pulite, per accogliere profughi e rifugiati e portarli in salvo?

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –05– ottobre-2016 pag. 12

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