Il Fatto Quotidiano
MATERNITA' SURROGATA: IL FALO' DELLE FALSITA'

Caro Furio Colombo,

Un'ondata  di furore si è abbattuta sulle donne che partoriscono i figli di altri. E' il frutto di una nuova , strana alleanza fra ultras religiosi e ultras laici che non riesco a interpretare. Che male c'è nel donare un figlio a chi non può averlo?

Bruno

Il falò delle falsità sulle donne che affrontano una gravidanza e un parto affinchè abbia luogo una nascita, crescita altrimenti impossibile, è ben descritto dalle parole  del deputato Maurizio Lupi ( Comunione e Liberazione ): "Spero che questa decisione ( il voto del Consiglio d'Europa contro la maternità surrogata, ndr) aiuti la presa di coscienza  della assoluta negatività di questa pratica lesiva  della dignità della madre e anche del figlio e apra la strada alla dichiarazione dell'utero in affitto  come reato universale." L'invocazione della Sharìa ( la legge è Dio e Dio è la legge, per chi crede di sapere che cosa vuole Dio ) è esplicita per l'on. Lupi. Resta oscuro quando e dove sia stata introdotta la proibizione divina di donare un figlio quando il rifugio di un ventre benevolo  è necessario,perchè  il padre e la madre non possono fare da  soli. Possono soltanto restare senza un figlio per sempre. Ma la felicità della proibizione è tale che fa dire alla deputata Pd al Consiglio d'Europa  Eleonora Cimbro che "si sancisce di fatto la fine di questo tentativo di sdoganare la maternità surrogata". Il losco  tentativo era stato fatto dalla ginecologa Petra Desutter , senatrice belga e membro del Consiglio  d'Europa, che aveva proposto, come unico problema della maternità surrogata, la protezione dei diritti dei bambini. La decisione storica del Consiglio d'Europa ( "chi non può avere figli per contro proprio si arrangi, avere figli non è un diritto ") è avvenuto per soli 6 voti (77 a favore,83 contrari) ma viene celebrata come una svolta della civiltà almeno  dagli italiani che che hanno partecipato al voto e tutti, dai Cinque Stelle al Pd, alle nostre numerose sfumature di destra, hanno detto un no che sarà efficace in parrocchia, in tempo di elezioni. Come è sempre accaduto, rispetto e civiltà per le persone hanno poca voce ,in Italia,quasi solo quella dei Radicali, in questo caso Filomena Gallo, presidente della Associazione  Luca Coscioni  che ha offerto l'unico commento di buon senso in questo voto  del passato che decide il futuro: " Chi esulta non si rende  conto che questa decisione va a favore dei fenomeni di sfruttamento".La pratica fuori legge di  pagare, comandare, e sfuggire ad ogni controllo, è finalmente possibile. Ovvero si ripete l'immenso errore del proibizionismo  che dovrebbe bloccare la droga e favorisce invece il grande traffico malavitoso. Poichè donare un bambino è ( almeno ) come donare un rene ( la vita ) l'evento resta dalla parte delle cose buone rese possibili  dalla scienza. Tutto può essere trasformato in un  giro d'affari  odioso, e sono note le storie di chi tenta di affrettare il decesso di persone  giovani gravemente infortunate per disporre subito degli organi. Ma c'è anche il chirurgo che, ai nostri giorni,ha sottoposto a operazioni gravissime pazienti sani per fini di lucro. Dunque  lucro e sfruttamento, triste e ricorrente fatto della vita,non  distingue la maternità surrogata come fatto  criminogeno. Chiede regole e controllo, come tutto il comportamento umano, In più fa nascere bambini, e moltissimi li vediamo in giro. Dunque di  un voto antico,  crudele e guidato dalla superstizione, c'è poco da felicitarsi. E' un voto-Erode che fa strage di bambini che avrebbero potuto  nascere.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –15– ottobre-2016 pag. 12

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