Il Fatto Quotidiano
CASA BIANCA: CHI E' IL VERO TRUMP, QUELLO MITE O QUELLO CATTIVO?

Caro Furio Colombo,

Vedo che Trump  non. ha difficoltà a sembrare un altro, quando teme il dissenso troppo diffuso e troppo duro. Però mi domando: Trump finge di essere cattivo quando fa lacampagna elettorale o finge di essere buono quando entra nell'ufficio ovale, anche solo per la prima visita al presidente  uscente Obama?

Amanda

Come diceva lo stesso Trump, quando conduceva un suo programma televisivo ( " The Apprentice", l'apprendista ) basta guardare il curriculum. E' tipico delle grandi famiglie newyorkesi lasciare un'impronta morale ( attraverso una fondazione ) e un'impronta fisica costruendo qualcosa   dedicato alla città. . La famiglia Rockefeller ha costruito nel cuore di Manhattan il Rockefeller Center dove, fra poco, Trump andrà ad accendere l'enorme albero  di Natale della città, i bambini vanno a pattinare, e dove vi sono i più bei murales del pittore messicano Diego Rivera. E sulla Park Avenue Rockefeller ha costruito la Asia House per rendere omaggio ai  capolavori dell'arte orientale nel centro dell'Occidente. A sud di Manhattan potete trovare la Morgan Library, che è anche luogo. di importanti mostre storiche o di arte contemporanea, e a nord, l'intera Columbia University è il risultato del sovrapporsi di una grande e continua quantità di donazioni della città ricca  che non solo hanno sostenuto tutta la storia di questo grande ateneo, ma stanno per rendere possibile la costruzione di un nuovo campus ( progettato da Renzo Piano ). A Trump va riconosciuto il contributo di un "Trump Pavillon", padiglione di un ospedale nell'area detta di " Jamaica" della città, iniziativa importante, dato il quartiere, ma dovuta al padre del nostro "tycoon". Ma su questa parola ( di origine cinese. e giapponese che vuol dire " principe del danaro") un chiarimento va ripetuto. "Tycoon" nel consolidato gergo americano, fin dai tempi della letteratura  industriale americana dell'inizio dell'altro secolo, vuol dire "uomo che si è fatto da se", povero intraprendete che diventa ricco, abile e geniale inventore di se stesso. Non è il caso di Donald Trump, che è nato ricchissimo da un padre costruttore che possedeva più di cinquemila case di abitazione a New York. Nonostante ciò, Trump è presente a New York con le sue torri, che hanno sfidato tutte le altezze precedenti e sono state costruite in base al piano di incoraggiare un esodo in massa della classe media  da New York ( la classe media che aveva formato fino a quel momento le professioni, la letteratura, il teatro, il cinema, la musica ) e far arrivare vera ricchezza attraverso gli altissimi costi delle nuove abitazioni, degli uffici, degli appartamenti, dei negozi. Ha distrutto una immensa quantità di  case che avevano reso famosa  e tipica l'architettura  della città, anche attraverso sfratti forzati che sono rimasti famosi nella storia recente  di New York. Per questa ragione vive a Manhattan, al piano alto di una delle sue torri senza legami con la sua città( che non siano il danaro ) e senza avere alcun ruolo  volontario, proporzionato o no,  alla sua ricchezza. Sta progettando il muro contro il Messico  e altre cinque torri dai prezzi  inaccessibili  per i ricchi, solo per i ricchi del mondo.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –15– novembre-2016 pag. 10

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