Il Fatto Quotidiano
NON RIDETE PER "L'EVENTO" OSVALDO NAPOLI

Caro Furio Colombo,

Quando il piccolo gruppo autonominato  "Forconi" ha cominciato a leggere imputazioni all'ex deputato Osvaldo Napoli, e poi gli ha messo le mani addosso, la vicenda non mi è  sembrata " teatro di strada " ma uno sgradevole accenno a una autorizzazione di violenza. E mi è sembrato di notare un intervento  lento della polizia ( parlo di ciò che ho visto in tv), che non ha fermato nessuno.  Come mai?

Luca

Anch'io non trovo niente da ridere, e non trovo alcun rapporto tra opinioni e giudizi che uno può avere avuto sulla persona caduta nella trappola dei presunti " forconi", e la messa in. scena a cui il Paese ha assistito. Coloro che hanno pensato " finalmente",sono in pericolo e mettono tutti in pericolo, se fra personaggi screditati e poco intelligenti come quelli che stavano per eseguire un reato ( sequestro di persona ) si sparge l'idea di avere fatto qualcosa di esemplare. L'episodio è particolarmente stupido e stonato  nei  giorni in cui i cittadini hanno appena dato prova di essere in grado di controllare gli eventi con  il voto ( la vittoria del  "no") invece che con le mani.

Confesso che mi meraviglia un po' la reazione relativamente soft dei giornali. Non. nel senso di rendere più concitata la scena, non  ce ne è bisogno. Ma ne senso di fare qualche domanda in più su ciò che ci sta accadendo. Non c'è dubbio  che si stiano raccogliendo i frutti di un'Italia spaccata e minacciata a cui è stato letteralmente ingiunto, da autorità dello Stato  e da potentati padronali, di dare un certo voto e non un altro, in favore di una povera cosa che stiamo già dimenticando, ma che avrebbe radicalmente cambiato, dicevano, non solo il Paese ma la sua immagine nel mondo.

Non c'è dubbio che lasciare così a lungo  senza governo un Paese angosciato e in bilico, che non avanza di un millimetro in nessuna direzione e in nessun campo, non può che portare a brutte conseguenze sia materiali ( sempre meno lavoro ) sia morali e psicologiche ( sempre più persone inadatte e anzi dannose alla vita pubblica, si fanno avanti ). Però si vede bene chec'è un vuoto e che se questo vuoto durerà, non potrà che riempirsi di peggio. Gentiloni e il suo governo, in cui ognuno si appoggia a un altro ( tutti dello stesso valore ) per non cadere, non riempie il vuoto. Lo sentono sia i cittadini angosciati . che vorrebbero essere governati nella speranza di uscire dal buco della stagnazione, sia i profittatori di ogni genere in cerca di avventura.

In mancanza di risposte serie e adulte, ci saranno altre vicende squallide come la vicenda di Osvaldo Napoli, avvenuta  proprio sotto le finestre del nuovo premier.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –16– dicembre-2016 pag. 16

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