Il Fatto Quotidiano
MATTEO RENZI IMBRONCIATO, RIMANE A CASA. PUO'?

Caro Furio  Colombo,

Ma Renzi crede di poter scomparire così, immusonito e chiuso in casa , come se non fosse tuttora il capo del maggior partito italiano ?

Sergio

Matteo Renzi è certamente in preda ad una sindrome infantile  di offesa di cui ci si vendica con l'isolamento. L'idea infantile di Renzi  è infatti quella che la sua assenza dalla scena provochi un tale buio, una tale eclissi di luce politica, che la gente, a tentoni, si affanna a cercarlo e a invocarlo da tutte le parti, come i popoli primitivi durante le eclissi di sole. Renzi calcola la portata della vendetta, che deve essere grande, data l'offesa ( il  sessanta per cento degli italiani si sono permessi di dirgli di no ) immaginando che la sua mancanza diventi un a sofferenza che spingerà molti a esigere il suo ritorno. A lui auguro di essere cauto ( non so se dovrei farlo, è per il suo bene ) e di ricordare le parole del senatore e poi vicepresidente americano Hubert Humphrey: "In politica non aspettatevi mai che vengano a cercarvi". C'è il pericolo che il corteo prosegua e vada da un'altra parte. Naturalmente Renzi conta sul legame che conserva sul partito. Sarà silenzioso, farà la parte dell'imbronciato, ma resta pur sempre il segretario .

Allora viene avanti  un'altra domanda, che non accetta cattivi umori o scuse: può il segretario del più grande partito  italiano ( al momento ) restare a a casa e, come dice lui, godersi i figli? Può lasciare che si formi un governo che non è fotocopia, come in tanti abbiamo detto,ma è semplicemente niente, un governo tutto senza laurea, e tutto molto al di sotto del non grandioso precedente ?  Gentiloni, da persona  educata, non ha strafatto. Ha presentato le sue ragioni di esistere ( sue e del governo ) , nel senso in cui esiste un mobile: c'è spazio vuoto e bisogna mettere qualcosa. Non ha neanche provato a descriverlo o a darsi una missione.

Non può  farlo perchè offenderebbe il capo. E il capo non può parlare perchè ha deciso di punirci con il broncio, e perchè nessuno deve presumere di fare cose che fa solo lui. Gentiloni, da amico leale sta al gioco ( che danneggia non poco il Paese). Ma ci staranno tutti? Tutti in attesa che passi il broncio?

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –17– dicembre-2016 pag. 12

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