Il Fatto Quotidiano
L'ITALIA PUO' AVERE UN GOVERNO IGNORATO DAI CITTADINI?

Caro Furio Colombo,

Non so spiegarmi il modo in cui ha operato il presidente Mattarella nelloaccettare le proposte di Gentiloni. Non so spiegarmi le proposte di Gentiloni per il governo. Si è giocato la sua reputazione. Perchè?

Lisa

Non si riesce. infatti. a vedere la causa alla quale  alcune persone di grande responsabilità si sono sacrificate. E' vero, ed è comprensibile, che Gentiloni abbia lavorato  in armonia con Renzi. Ma, se accetta di diventare Presidente del Consiglio, non può sottomettersi  al punto quasi mistico di annullarsi. Come spiegare la nomina nel ruolo più alto della Presidenza del Consiglio, dopo il capo, per Maria  Elena Boschi che, dopo essere stata respinta dal 60 per cento degli italiani, diventa di fatto la protagonista del nuovo governo nato dalla bocciatura? Possibile che il Pd non si renda conto della perdita secca incassata con questa nomina? Accanto ad essa, però figura un fatto anche più inspiegabile. Il ministro degli Interni Alfano diventa il ministro degli Esteri Alfano. Poteva trattarsi di un avventuroso personaggio che ha viaggiato molto e compensa la mancanza di diplomazia con  l'esperienza del mondo. Qui invece il trapianto è contro natura perchè tutta la vita personale e  politica di Alfano è immersa nelle fenditure del localismo e regionalismo più profondo, un localismo così stretto che  ha limitato,anche nel campo complicatissimo dell'immigrazione,  i necessari rapporti internazionali. Ma c'è di più, L'Italia sta per essere protagonista  di una serie di incontri internazionali ( europei  e mondiali ). per cui anche un esperto, se estraneo al finora al compito, avrebbe fatto fatica ad essere pronto. In questo caso ci vorrà una controfigura. Ciò che rende incomprensibile l'evento è che Gentiloni, già ministro degli Esteri, avrebbe potuto assumere l'interim del suo stesso ministero, per difendere la dignità italiana in questi prossimi incontri. Si dirà della Giannini, ministra  della Istruzione amata da nessuno. Ma anche gli altri erano amati da nessuno. Ed erano stati altrettanto bocciati. Resta impossibile identificare la mano invisibile. che ha guidato la formazione di un simile governo. Non può essere Mattarella, che si è sempre mostrato uomo capace di respingere gli impulsi distruttivi e malevoli. Non. può essere Gentiloni, che, con pregi e difetti, non aveva mai mostrato inclinazioni al grottesco ( primo premio alla meno votata, e incarico di rappresentare l'Italia nel mondo a un  perfetto estraneo ( salvo Kazakistan e sequestro di una donna e  bambina su richiesta di un governo persecutore ). Mi dispiace non poter rispondere alla lettera. La mano resta invisibile.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –20– dicembre-2016 pag. 10

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