Il Fatto Quotidiano
COME SARANNO LE CONFERENZE STAMPA DEL NUOVO PRESIDENTE

Caro Furio Colombo,

Se non sbaglio, nessun presidente prima  d'ora aveva inviato via Twitter i suoi pensieri al mondo, scavalcando senza riguardi i parlamentari e la stampa. Ci guadagna o ci perde ?

Lucio

…..

Trump è fuori gara per tante ragioni. Una è l'immensa ricchezza. Lo ha abituato  a fare quello che vuole misurando  sempre e solo sulla base del suo tornaconto o del suo capriccio.Non  si può negare che finora gli è andata bene.Un'altra è una strategia di comunicazione che, finora, non è stata ancora attribuita ad alcuno dei suoi guru o spin doctor che lo assistono, e forse è la pura e semplice inclinazione naturale del nuovo leader: alzare la voce mentre gli altri parlano, ignorare  deliberatamente le conseguenze di ciò  che dice, offendere come modo di attrarre attenzione. Il suo disdegno per la normale forma di comunicazione,( con un addetto che è responsabile di ciò che dice, un corpo di giornalisti auto- organizzato e  auto- regolato, e una sequenza di documentazione attendibili su ciò che il presidente ha detto e fatto ), è evidente ma anche inevitabile . Trump vuole libertà dalle forme tradizionali di comunicazione  in modo da non dover rispondere di ciò che ha affermato e dei fatti che ne sono conseguiti. Resta da vedere se coloro che per mestiere ed esperienza sai occupano della sua comunicazione, accetteranno di essere e apparire inutili e si toglieranno di mezzo ogni volta che Trump incontrerà  ( se incontrerà ) i giornalisti. Il  disprezzo di Trum per l'informazione è grande e non nascosto, e il suo desiderio di restare, anche da presidente, giocatore libero di ciò che dice e disdice ( altro modo di essere padrone ) potrebbe indurlo  ad essere il primo presidente americano senza un rapporto con la stampa. Non attraverso un fidato portavoce ( fidato nel sen so che alla  parola del portavoce i giornalisti possono  credere ), ne di un corpo giornalistico orientato e organizzato per interpretare con i minori rischi possibili una personalità  anomala e diversa. Trump lascia intravedere un modo in cui tutto cambia e tutto è nuovo. E' una situazione che  di solito suscita speranza. Se leggete molti commentatori credibili e molte voci televisive  seguite dal pubblico, non sembra questo il caso. Qui, per ora, dicono in molti, il nuovo sembra il peggio. E soprattutto diminuisce ogni possibile trasparenza del  potere, due volte opaco: perchè così sembra volerlo il nuovo leader. E a questo è in grado di provvedere la ricchezza.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –29– dicembre-2016 pag. 1o

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