Il Fatto Quotidiano
L'ORA FATALE DEL DESTINO DI LE PEN CONTAGIA GRILLO

Caro Furio Colombo,

ho votato finora Cinque Stelle e adesso mi trovo davanti l'appello a difenderci dall'immigrazione, ( con muri, respingimenti, rimpatri) presentata, mentre l'economia è immobile, come il nostro problema più grande. E' il sogno di Salvini e della Le Pen. Ma non era il mio sogno.

Vito

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Devo dire che anch'io sono  sorpreso e stupito non per un principio politico  ( benchè in questi casi rimpianga sempre Pannella, che vedeva subito il senso politico, e dunque il problema per lui sacrosanto dei diritti umani, e cercava di far capire che la miglior  difesa è la difesa di quei principi)

Sono sorpreso e stupito per ragioni logiche. Abbiamo appena avuto la dimostrazione che, in un punto o nell'altro della zona Schengen ( in questo caso in Italia) il sistema di sicurezza funziona. E proprio  perchè funziona,che senso ha chiedere di alzare subito frontiere, bloccando le nostre polizie l'una contro l'altra ai confini,  invece di pattugliare per bene i vari territori, come hanno fatto gli agenti italiani in questa drammatica occasione? Vorrei dare una notizia , che nei giornali nazionali americani del 28 dicembre era una "breve" ma che certo avrà occupato giornali e televisioni della città interessata. Nella notte del 25 dicembre, nelle città di Chicago ci sono stati 27 omicidi. E'  grave, ma nessuno penserebbe di chiudere la frontiera fra l'Illinois ( lo Stato in cui si trova la città di Chicago ) e gli altri Stati americani nel tentativo di combattere questa ondata di criminalità. Perchè nell'area di Schengen  dell'Unione Europea? A meno di contare su uno spirito nazionale tipo anticorpi, che funziona solo se inorgoglito  dall'esclusiva  ( nessuno come noi sa fermare il nemico ) , Perchè il blocco della libera circolazione e poi - fatalmente - la chiusura delle frontiere dovrebbe rendere tutti noi più sicuri? E le coste? Come farà un Paese come l'Italia, costruito nella famosa forma in mezzo a quattro mari, a chiudere le sue coste? Tornano in circolazione numeri strani, dati per veri,( origine Salvini )  sull'immigrazione. Nonostante le guerre ( dalla Libia alla Siria, senza  escludere Yemen, Sud Sudan, Somalia, Boko Haram, nonostante il danno grave provocato  da Paesi come l'Ungheria, che hanno già chiuso le frontiere e il rifiuto cieco dei Paesi  ex comunisti ad accogliere gli scampati dalla guerra e dal mare,  e la solitudine dell'Italia, le Nazioni Unite ci danno notizie di un aumento  inaspettatamente limitato dell'immigrazione. In questa immigrazione la percentuale potenzialmente pericolosa  non è più grande di quella di coloro che arrivano in aereo e con permessi regolari. Anzi dobbiamo constatare  che quella "clandestina" ( fonte: la Bossi - Fini ) è tuttora, da anni, quasi uguale a zero. Ora noi, sessanta milioni di cittadini,  dobbiamo proteggerci da uno ( fronteggiato da due bravi agenti di Polizia, uno dei due in training ) chiudendo tutto, perchè  il rischio non è più  sopportabile?  Devo confessare che non mi manca solo Pannella. Mi manca  anche il maestro Manzi.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –31– dicembre-2016 pag. 12

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