Il Fatto Quotidiano
LA BUFALA DEI " DIMENTICATI" DELLA PRESIDENZA OBAMA

Caro Furio Colombo,

Si continua a dire e a ripetere  che Trump ha mirato giusto: verso i " dimenticati"che erano stati lasciati indietro. Da Obama?  E, prima cosa, ai dimenticati si toglie ogni protezione sanitaria? Ma di che cosa stiamo parlando?

Felice

I " dimenticati" di Obama  stanno diventando un luogo comune, amato da chi vuol farci credere nel fallimento di Obama. Perciò diventa urgente la domanda. Questi " dimenticati" chi sono?

Rispondere non è facilissimo, dopo otto anni di un governo che ha mantenuto quasi tutte le sue promesse.. Nessuno è andato in guerra, il Paese è uscito   della più pericolosa  crisi economica dal  1929, sono state  salvate le banche ( anche nel senso del risparmio del Paese ).

È stata salvata l'industria automobilistica, anche a costo di portarne  via un bel pezzo ( la Fiat ) all'Italia, l'occupazione  è salita a livelli mai toccati nella storia dei Paesi industriali, le compagnie di  assicurazione, padrone di vita e di morte degli americani ( decidevano loro se valeva la pena di assicurati e il prezzo di mercato  della tua salute ) sono state sconfitte dall'Obamacare, che, tra difficoltà  e opposizioni infinite dei repubblicani,  aveva messo al sicuro venti milioni di americani, fino a quel momento ( e,adesso, di nuovo ) esclusi dalle cure mediche e dagli ospedali. Inevitabile che un Paese aperto  ai furiosi venti di destra ( che esigono continui tagli  dei costi sociali) e dalle scosse  di assestamento della  globalizzazione  e dei mercati aperti e qualcuno  ( si pensi agli

Ispanici, la più grande minoranza americana )ne  ha tratto beneficio, qualcuno ( i bianchi del posto fisso e garantito ) molto meno. S'intende che i cambiamenti tecnologici hanno fatto delle vittime, e li ha fatti anche un rigorosa politica ambientale ( mai più carbone, dunque niente miniere ). Bastava tutto ciò per spostare quasi metà del Paese ( non la maggioranza però alcuni Stati  chiave) e  far vincere, come se fosse il salvatore, un miliardario  senza esperienza di niente tranne che di se stesso?  Per rispondere e fingere che esistano i famosi “forgotten “ (dimenticati )  che Obama, troppo preso nei salotti radical chic,  ha abbandonato? Bastava, se si tiene conto dei seguenti  fattori: un partito repubblicano che ha dedicato otto anni non all'America ma a distruggere Obama ( impresa fallita).  Un partito repubblicano  così debole da non. avere un candidato da opporre a Trump ( che ha fatto tutto da solo,  e non sappiamo ancora chi rappresenti). Un partito repubblicano così svuotato di valori intellettuali da essere stato abbandonato persino da chi aveva creato e sostenuto Reagan ( Podhoretz, Bellow, Kristol). Un profondo razzismo che, unica componente  sincera della nuova coalizione, si è subito identificato  come  protagonista principale della vittoria elettorale.  Mi sembra che la tolda della corazzata Trump sia piuttosto affollata, e non di bella gente.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –25– gennaio-2017 pag. 12

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