Il Fatto Quotidiano
Il RITORNO DEI SACRI CONFINI, IL SOGNO DI UN MONDO CHIUSO

Caro Furio Colombo,

Trump, come un bambino che ha fatto bene i compiti, continua a  mostrare la sua firma sotto provvedimenti che troncano, bloccano, fermano, fermano, impediscono, chiudono. Si direbbe un brutto inizio, ma in Italia c'è chi lo celebra.

Davide

Se dobbiamo credere alla falsa vetrina della politica italiana  in televisione, dobbiamo credere che molti italiani siano in strada ( o nelle sedi di certi partiti) a festeggiare l'inizio dell'era  di Trump. E' un fenomeno strano, perchè tutti i festeggianti   sono stati appena messi alla porta in quanto non americani, dunque indegni di portare i loro prodotti e di lavorare.. Ho sentito dire in Tv" Bello! Bene ! Finalmente! Compra americano,  assumi americano!". Per fortuna ( anche della legione straniera di trumpisti locali) , niente   di tutto questo accadrà perchè riporterebbe gli USA a prima del New  Deal, ovvero alla grande crisi. Per esempio, senza immigrati l'agricoltura americana crolla di colpo. Ma prendiamo per buono il manifesto "porte chiuse" di Trump ( "l'uomo forte" ha specificato chiaramente che riguarda anche gli europei ). Può un Paese come  l'Italia, che è un esportatore grande e specialistico,( in certi settori unico ) gioire  e applaudire  mentre Trump sbatte fuori tutti  e chiude la porta?  Ho sentito ripetere la frase voltata all'italiana, come in una trasposizione medianica. Credo sia stato il leghista lombardo-veneto Salvini a dire, con estasi ( in tv, naturalmente ) "Compra italiano, assumi italiano", per mostrare la sua piena adesione a Trump, dopo avere aderito al fascismo di Casa Pound  e (tramite LePen )alle glorie della Francia di Vichy, specialista in caccia agli ebrei. Salvini ha una fortuna, l'età,e un problema: non legge. Comunque non può sapere che il trumpismo c'è già stato in Italia,si  chiamava autarchia e ha portato prima miseria e poi guerra. Ma pensate  per un momento ai diversi leader lego-fascisti che in Europa stanno dicendo che  il verbo è Trump. Se per disgrazia  governano, ognuno  alza muri,chiude frontiere, ferma gli stranieri e, se ci sono, li caccia, allarga le sue prigioni, include tortura, cancella diritti umani e civili. Poi? Poi c'è un pauroso ritorno al passato che non prevede visite di studio,incroci di ricerche, liberi scambi culturali e commerciali, libertà religiose, libertà civili, insomma civiltà.  Quanto agli Usa, Trump non riuscirà a cancellare libertà e civiltà americana. Il presunto uomo  forte non la spunterà  sul Paese di Roosevelt, Einstein e Martin  Luther King. Mentre scrivo vedo questa immagine di Washington: una gru altissima, sul fondo di una inquadratura  della Casa Bianca, espone  un immenso striscione con scritto "resistere"

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –27– gennaio-2017 pag. 10

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