Il Fatto Quotidiano
LA GUERRA DI DONALD THE DONALD CONTRO LE CITTA' – SANTUARIO

Caro Furio Colombo,

E’ molto raro che qualcuno che governa cerchi un clima di ostilità  con i suoi cittadini. Ma Trump ci prova seriamente. Ha minacciato, in una specie di scenata televisiva, di tagliare i fondi  federali alle città -santuario che rifiutano di espellere gli immigrati, pur sapendo che le città non sono inclini a cedere.

TINA

Le città - santuario ( circa trecento  tra grandi e piccole, negli USA ) sono rifugio sicuro per gli Immigrati, anche clandestini. Se non ci sono reati, la polizia non li cerca, gli uffici  pubblici hannol'obbligo  di non fare domande sulla legalità dello status di chi  si presenta  a uno sportello,  e di accettare la spiegazione non documentata che gli interessati sono in grado di dare. Hanno gli stessi diritti  degli altri abitanti di quella città,e non possono essere fermati perchè " sembrano" stranieri. "Nessuno di noi è straniero, ti dice il sindaco  di una città-santuario.

E la polizia locale non li consegnerà alla polizia federale neppure su mandato o ordine del Presidente. Trump, che non sempre controlla i suoi nervi, ha fatto una pubblica sfuriata contro le Città -santuario.Gli ha risposto per primo il sindaco di New York De Blasio dicendo che non obbedirà  mai  a un ordine di espulsione e che per lui tutti i cittadini di New York sono uguali.

Perchè ciò accada occorre il consenso dei cittadini. A New York, San Francisco, Boston, Seattle, Washington, Los Angeles, Philadelphia, Chicago quel consenso esiste fin da quando il sindaco  si è fatto eleggere con la clausola della città- santuario. Vuol dire che se il governo federale rifiuterà   i contributi federali ( per New York sono 650 milioni di dollari ), la città affronterà  i tagli necessari ma non consegnerà per la deportazione i suoi immigrati. Sia il capo della polizia di Los Angeles ( d'accordo con il sindaco Garcetti ) sia il capo della polizia di New York  (d'accordo, naturalmente,  con il sindaco che tiene testa a Trump ) hanno dichiarato che la loro polizia non fermerà e non consegnerà alla polizia federale le  persone indicate come " illegali" o " "clandestine"( termine rifiutato anche dai giudici )e provvederà  a tenerle  al sicuro in  caso di tentativi di Incursioni o retate. Il furore di Trump non sembra avere  sortito alcun effetto sui sindaci osui  corpi di polizia che rivendicano la loro autonomia dal governo federale. E che intendono mantenere piena responsabilità sui loro cittadini.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –01– febbraio-2017 pag. 12

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