Il Fatto Quotidiano
IL PERICOLO POPULISTA INCOMBE SULLA FRANCIA

Caro Furio Colombo,

Non  riesco  proprio  a immaginare la Francia repubblicana e gollista - così come l'abbiamo conosciuta - con un presidente come Marine Le Pen, cioè fuori dalla modernità e dal pensiero contemporaneo.

Vincenzo

Ciò  che sta accadendo è un brusco  e pericoloso ritorno al passato: nazionalismo nella sua versione più primitiva ( tutti gli altri son o barbari ) protezionismo di un mondo che crede nelle guerre più che ai commerci, e totale cecità su un futuro che non c'è e non ci può essere se questa  riorganizzazione primitiva di un grande Paese avviene davvero. . Naturalmente stiamo parlando di una paurosa sindrome  di imitazione  del peggio. E' Trump, adesso, il modello  di Le Pen. Dunque una ricerca di vendetta  contro un mondo che, evolvendosi, per con mille contraddizioni, diventava più adatto alla tecnologia liberatoria in continua evoluzione, e sempre meno legato al tempo ( passato ) e al luogo ( chiuso dentro confini ). Per ciascuna delle tragiche rivoluzioni a rovescio ( involuzioni verso il peggio del passato ) c'è un desiderio di distruzione che chiede di colpevolizzare e punire qualcuno, Altri sono sempre responsabili, e l'unica ideologia del vecchio mondo Trump-Le Pen, è indicare capri espiatori  che devono pagare, ripagare o rimborsare il danno che hanno fatto al popolo. Persino negli Stati Uniti, dove lo stato dell'economia non è mai stato così alto, e la disoccupazione, alla fine del mandato di Obama non esisteva  più, sessanta milioni di elettori  hanno scelto di credere  alle storie false di Trump sulle fabbriche abbandonate, sulle macchine arrugginite, sui " forgotten ", dimenticati dalle elite, che preferiscono occuparsi di ispanici, neri e rifugiati.

La vera  storia si mostra in tutta la sua ferocia in Francia, quando un gruppo di poliziotti violenta e quasi uccide un giovane nero. Si mostra in Usa quando la lotta al terrorismo  si realizza fermando, mentre sono in viaggio, con documenti  e controlli regolari, migliaia di persone prima arrestate e poi mandate indietro,  a loro spese e con arbitrario disprezzo.

Il pericolo Le Pen- Trump c'è e cresce anche in Italia,  non tanto per le scorie della Lega, che da decenni inquinano il nostro  Paese, quanto per l'attivismo improvviso  Minniti-Mogherini diretto a eliminare "il flusso", dunque i rifugiati, che fuggano dalla guerra o no. E' un brutto vento, molto forte.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –09– febbraio-2017 pag. 10

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