Il Fatto Quotidiano
MIGRANTI,LASCIATA SOLA L'ITALIA SI VUOLE VENDICARE

Caro Colombo,

Noto un incattivimento dell'Italia e degli italiani. Gli italiani non tollerano, neppure In un periodo di guerre, di fughe , di stragi, un immigrato su mille cittadini ( questa è la proporzione al momento ). L'Italia  è stufa di salvare e parla di " rimpatriare", come se ciascuno dei dispersi del mondo avesse una patria da ritrovare.

Giovanna

"Ributtiamoli in mare". Forse era inevitabile, dopo la lunga, i interrotta appassionata predicazione  di Salvini, Casa Pound e ogni partito  disponibile  al momento  che la collera si estendesse come  una  macchia  sporca  contro   famigliole scampate alla guerra,. Il Papa non fa in tempo a dire un mite pensiero sulla misericordia  e il dovere di accogliere, che subito  un coro insensato di grida  delle bande della rabbia,  conquista  "equal time" alla Tv e alla  radio e dovunque sparge notizie false su arrivi, accoglienze, costi, malattie  ( che ci portano ) e soldi che si prendono, rubando ciò che spetta agli italiani. Non  si sa di che cosa parlino perche, se per un miracolo  di Minniti e Mogherini,  l'Italia si svuotasse all'improvviso, e festosi yemeniti ritornassero nello Yemen, nostalgici siriani ritornassero ad Aleppo e somali attratti  dalle loro tradizioni ritrovassero le loro baracche ( sempre che il Sudan sia gentile durante l'attraversamento, sempre che le  autobombe esplodano altrove), se questa favola dei nostri politici si realizzasse, seguendo l'affettuoso sentiero del cosiddetto  "rimpatrio", nessun italiano riceverebbe un euro in più, nessuna casa ( che non c'è ) diventerebbe disponibile, e i pendolari non si ritroverebbero improvvisamente  seduti e felici in comodi treni  climatizzati, puntuali, veloci. Gli immigrati non 'c'entrano nulla con il nostro destino, ma Minniti  è svelto e ha capito. Poichè non siamo in grado di fare nulla per migliorare la vita degli italiani, imponiamo un bel  " giro di vita" ( piace l'espressione decisa) e cominciamo il  gioco  del rimpatrio, che naturalmente è una crudele presa  in giro, e anche un pò il gioco del gatto col topo, per tutti coloro che, se il " rimpatrio" riuscisse davvero, sarebbero immediatamente condannati a morte. Ma Minniti conosce il fatto suo. Da una parte cerca bande libiche da travestire da soldati, proclamarli gli unici e veri e incaricarli di fermare " il traffico di carne umana". Per il giusto compenso ci penseranno loro. Dall'altra parte si creano in. Italia i " Centri di rimpatrio”, uno ogni regione. Le pratiche andranno veloci e senza appello ( praticamente decisioni arbitrarie)  che però prenderanno sempre un anno di tempo. Ma attenzione. In quell'anno ragazzi e ragazze che credevano di fare una scampagnata in Italia, lavoreranno  gratis,  non solo senza compenso, ma senza diritti e senza garanti, e le fogne hanno sempre bisogno di lavoro. Sarà un piacere, per molti di loro, se si pensa che le " Case di Rimpatrio" saranno costruite in luoghi isolati, chiuse come prigioni e  separate  dai cittadini che non ne possono più perchè il Paese ( con un immigrato ogni mille abitanti) "sta  per scoppiare”. Finalmente l'Italia, guidata da quelli come Salvini ( ma attenzione,  non si può più nominare un  solo partito che non stia al gioco del calcio in culo ai migranti ) ha trovato  suoi nemici e non  ha dubbi sul  come trattarli.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –14– febbraio-2017 pag. 10

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