Il Fatto Quotidiano
SALVINI E ZAIA SI CREDONO TRUMP, MA AMMIRANO MINNITI

Caro Furio Colombo,

ho letto di due notizie di cui, da cittadino del Nord mi vergogno. La prima è il divieto di accettazione  agli asili veneti dei bambini non veneti. La seconda è l'annuncio di Salvini che vuole fare " pulizia di massa" ( ovviamente razziale) se va al governo. Non dovrebbe intervenire la magistratura?

Gregorio

Sulle opinioni  di Salvini dovrebbe esserci un'ondata di indignazione perchè fa apparire il Paese Italia non solo razzista e crudele ma anche coloniale, pronto a obbedire alla politica di altri più potenti di lui, se quella politica è abbastanza cattiva. E dovrebbe esserci una presa di posizione di Camera e Senato con l'intento di separare l'Italia dalle parole ignobili di Salvini.

Intorno a lui e alla sua squilibrata "linea politica " si è formato un doppio gioco. Da un lato si dice che si tratta di  esagerazioni che non vanno prese sul serio. Dall'altro, in omaggio a una popolarità che per fortuna non ha, Salvini dispone di   uno spazio mediatico sproporzionatamente grande che  esalta ogni suo intervento, anche se squallido come quello appena citato. La dichiarazione di Salvini viola certamente la Costituzione, come la viola la disposizione appena votata dalla Assemblea della Regione  Veneta ( presidente Luca Zaia ) che vieta di accettare negli asili di tutto quel territorio i figli di famiglie non venete o non residenti in Veneto  da almeno 15 anni.

E' importante e urgente che un Paese civile e democratico intervenga attraverso i suoi massimi organi esecutivi, il presidente della Repubblica e il governo. Ed è importante  che vi sia presto una denuncia all'autorità giudiziaria e il conseguente ricorso alla Corte Costituzionale. Infatti è urgente liberare il Veneto dalla vergogna di essere la sola zona  d'Europa che pratica la selezionerazziale per l'ammissione nelle sue scuole.

Naturalmente un simile e umiliante stato di cose è reso possibile da un governo che sembra avereperso la testa ( vedi il progetto Minniti )  sul che fare con gli immigrati. Benchè i profughi non siano mai  diventati la valanga così ossessivamente preannunciata dall'ala razzista della politica italiana,il progetto Minniti, che si potrà realizzare solo  con la forza e la collaborazione di bande armate libiche, è il seguente: fermare i profughi prima che attraversino il Mediterraneo, spostare  il business di esseri umani  dal mare alla terra. In tal modo gli scafisti evitano i rischi anche personali della traversata, e si tengono la mercanzia, Certo  non li Imprigionano gratis e, certo, confiscano il   danaro per la tariffa pattuita. Ma restano ulteriori possibilità di vendita, che il progetto Minniti rende possibili e forse inevitabili.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –22– febbraio-2017 pag. 12

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