Il Fatto Quotidiano
MIGRANTI, SE NON MUOIONO ARRIVANO DUE VOLTE

Caro Furio Colombo,

quasi ogni giorno io leggo due storie diverse sui migranti del Mediterraneo. Nella prima storia voci addolorate e partecipi  raccontano di  migliaia che muoiono  in mare e di decine di migliaia che  languono in spaventosi lager libici dove sono abituali le sevizie su donne e bambini. La seconda storia, di fiduciosa fonte governativa,  ci dice che stiamo per mettere rimedio: chiuderemo il mare e inaugureremo  altri campi libici. Secondo me c'è qualcosa di folle in giro.

Antonietta

Una realtà impazzita  come quella appena narrata ( e rigorosamente vera e verificabile ogni giorno sui migliori quotidiani  e reti TV) è sotto i nostri occhi ogni giorno. Ma mai lo stesso giorno e nella stessa fonte di notizie ( agenzia o ministero ). La trovata  è che un giorno lascio  libero il migliore e il più  sensibile dei  miei cronisti di citare liberamente dalla agenzie internazionali che narrano di visite ai campi, o testimoniato l'orrore dei naufragi o intervistano Medici senza frontiere. Il secondo giorno la consegna è di seguire la velina del Ministero della Difesa, trascrivendo ,  come se fosse un progetto logico e fattibile, la totale chiusura del mare davanti alle coste libiche, e la firma di trattati con la Libia che non c'è ( in un giorno diverso, in una pagina diversa degli stessi quotidiani ti spiegano  che l Libia non c'è ) al fine di creare nuovi campi disumani. In questo continuo  copiare  e. pubblicare come notizie le veline del ministero della Difesa ( che ha ereditato dalla vecchie Forze armate un trionfalismo  fuori posto, ma non ha  niente a che fare col buon senso di ufficiali e soldati, che continuano a salvare ) alcuni nostri colleghi oscurano per  disciplina i fatti veri che sono: i migranti non sono aumentati, non stiamo affrontando un esodo. Ma ci sono e chiedono aiuto. L' aiuto a terra viene negato,  e persino se non c'è niente di vero   nei piani bellici che ci vengono comunicati, persino se continueranno i salvataggi dei nostri umanissimi  marinai, dei Medici senza Frontiere  e degli altri volontari, dopo, una  volta in salvo, nessuno farà nulla per nessuno, le frontiere d'Europa resteranno ottusamente chiuse e si potrà morire tranquilli su un marciapiede italiano. Brutta situazione d'accordo. Ma sarebbe meglio raccontarla tutta e subito. E' importante per  liberare più cittadini da un odio xenofobo due volte senza senso: perché non è successo mai nulla di male nell'aiutare un profugo o mille o centomila profughi. E perché il solo male è di scoprire , un giorno che, su consulenza politica  di Salvini, siamo stati assassini.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –02–marzo -2017 pag. 10

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