Il Fatto Quotidiano
PERCHE' DONALD TRUMP CERCA DI ESSERE SEMPRE PIU' ODIOSO?

Caro Furio Colombo,

Sono indignato ma anche stupito dall'intenzione di Trump: separare  i bambini dallemadri, avviandoli a due detenzioni diverse e ignote, come deterrente per le famiglie che intendo attraversare illegalmente il confine. Che interesse può avere a mostrare un'America spietata e crudele?

Salvatore

La scena che Trump e il suo cerchio interno ( non i politici ma i consiglieri o, viceversa, l'uso che i consiglieri, evidentemente  dotati di molto  potere,  vogliono fare di Trump) intendono presentare non attribuisce  alcun valore ai sentimenti e - bisogna darne atto - non crede nell'essere, o sembrare  normali.  Puntano  su paura e intimidazione perchè in questo modo mettono in riga non solo  i disperati messicani ( che sono parte indispensabile dell'economia americana, ma questo si capirà , dopo  qualche  importante disastro ) ma anche coloro che credono di essere fidati alleati e partner del successo che un uomo duro e determinato come Trump  finalmente porterà all'America. Abbiamo tutti letto dichiarazioni frivole e sottomesse di imprenditori italiani che hanno detto che nella nuova  America di Trump lavoreranno benissimo, semplicemente spostando le loro fabbriche in USA, alla Marchionne. Il patriottismo  di certi nostri connazionali non  ha limite. Ma Trump vuole e chiederà molto di più per la costruzione di un suo ordine mondiale che non ci ha rivelato. Ricordiamoci però che nei pochi e non memorabili minuti del discorso del giuramento, Trump ha detto e ripetuto " I am only a messenger" ( sono solo un messaggero ). E da allora molti si chiedono : messaggero di chi? Finora non una sola frase  o parola o progetto di Trump ci ha rivelato qualcosa. E i suoi misteriosi consiglieri, che non sono in contatto  con il partito che, in Parlamento dovrà sostenere il presidente, non nascondono, in interviste  deliberatamente provocatorie, il loro  estremismo politico, ma non ci aiutano a situarlo in una linea di governo. Due sole ossessioni, gli immigrati e il muro. E, adesso, un espediente crudele per frantumare la volontà di venire in America. In apparenza  Trump e associati ( o gli associati che manovrano Trump) sembrano dedicarsi soprattutto alla denigrazione, la più violenta possibile, del predecessore Obama. Però basta  il razzismo profondo, evidente e professato apertamente  dal  nuovo cerchio presidenziale, a spiegare la  rabbia , le accuse, gli insulti contro Obama ? Risponderei che non  basta. Infatti si nota, nel lavoro di Trump e Intorno a Trump, uno sforzo  di spostare l'America. Basta col sogno americano  e con l'America  che sembra un film di Frank Capra. Questo gruppo intende dirci ( anche con la crudeltà di strappare i bambini degli Immigrati alle madri) che la vera America che vogliono non  assomiglia a Bob Dylan. La  loro  vera America è  Guantanamo. E' folle, lo so, che gente di potere voglia denigrare a tal punto il proprio Paese. Ma sto  ripetendo quello che  Il " messenger" di questo strano potere cattivo continua a  dirci.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –07–marzo -2017 pag. 10

--------------------------------------------

Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano

00193 Roma, via Valadier n. 42

lettere@ilfattoquotidiano.it

 

 
Cookie Policy