Il Fatto Quotidiano
CHIUNQUE ATTACCHI TRUMP E' FESSO E COMUNISTA

Caro Furio Colombo,

Noto che molti commentatori e direttori di giornali, fanno sconti a Trump ( nonostante il suo modo stravagante di interpretare il potere ) con poco rispetto  per Obama. Questione di pelle?

Ottavio

Inutile fingere. La pelle c'entra ( il colore della pelle )  e Obama ha collezionato, in Italia,  critiche dure e aspri giudizi negativi, che non sono mai toccati ad altri presidenti americani. Attenzione: bisogna distinguere  il  fenomeno cui parla il lettore , e che io sto commentando, dall'antiamericanismo   automatico che ha sempre trovato violente ragioni contro ogni presidenza americana, in tutte le stagioni. No, qui stiamo parlando dell' osservatore  medio e cauto di vita politica, che al tempo di Obama, primo presidente  nero della Storia, ha spento i riflettori, non ha notato i grandi successi e ha mostrato  una disinvoltura insolita  nel formulare critiche pesanti. L'arrivo tumultuoso in scena di Donald Trump, che ha definito subito " un pericolo mortale" intere popolazioni,  e ha chiuso  gli aeroporti mentre la gente indesiderata era in viaggio, non ha disturbato così tanto. Meno della irritazione diffusa che si è sentita in giro quanto Obama  ha ricevuto il Nobel per la Pace.  Ma restiamo  in America, Il fastidio razzista per il governo e il successo  di Obama spiega bene il fiume sommerso di consensi che Trump ha potuto usare per la sua altrimenti inspiegabile ( e sia pure minoritaria )  vittoria. E poi torniamo in Italia. Quando " Libero", quotidiano  italiano senza pregressi episodi di interesse e di cultura americana, intitola (27 febbraio) " Fesso e comunista: ecco il ritratto di chi attacca Trump", non si sta occupando del prima, si sta occupando di adesso. Tenete conto che quei "fessi e comunisti" obbiettano alla chiusura di frontiere di un Paese desiderato e desiderabile, e hanno notato che il segnale del grande caos che  lascia tutti, non solo gli islamici, fuori dagli aeroporti dove stanno imbarcandosi e dove stanno arrivando , e ci vuole  un giudice federale americano  ( e poi una corte d'appello americana )  per restituire diritti fondamentali ai cittadini del mondo. E il nuovo presidente, sgradito solo a fessi e comunisti, si è arreso ai giudici del suo paese  per non dare l'impressione di  un colpo di Stato Ma non ha cambiato idea: intende chiudere. E chiudere anche alle aziende che credono di poter importare in America i prodotti dalle loro fabbriche non Americane. Nossignore. O producete in America, liquidando i vostri operai, nel vostro Paese,  o non vi sognate di Importare i vostri prodotti non americani ai vostri prezzi non americani. A qualcuno è rimasta impressa, con ammirazione, l'idea di Trump di deportare  tutti gli stranieri. Illegali. Ma questo  presidente che solo i fessi e i comunisti attaccano, vuole dichiarare illegali anche tutti i prodotti non americani. Oppure tassarli, in modo da escluderli dal mercato. E vuole, per esempio, che ciascuno si dia da fare ad avere e comprare molte più armi. E pazienza se invece  servono case, scuole e ospedali. Tutta roba che, tipicamente, interessa solo i fessi e i comunisti.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –09–marzo -2017 pag. 10

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