Il Fatto Quotidiano
SE I PROFUGHI SONO TROPPI? METTIAMO UN TAPPO IN LIBIA

Caro Furio Colombo,

C'è una magia nella nuova politica estera del governo Pd. Ogni cosa  che tocca ( governo di Al Fajez, sicurezza  di Tripoli, trattato con quel governo, progetto di lager per fermare e ammassare i profughi ) gli si rompe in mano. Ma i nostri progressisti ricominciano subito senza notare che nei loro piani qualcosa non funziona.

Marino

Lo annuncia, dalla prima pagina del New York Times ( 21 marzo ) Stephen O' Brien, responsabile degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite. Quattro Paesi( tre africani, uno mediorientale )  stanno per essere colpiti dalla fame in modo esteso e radicale. Sono lo Yemen, il Sud Sudan, la Somalia, la Nigeria. L'effetto domino è prevedibile in tutta l'area confinante che fatalmente contagerà le aree adiacenti. Su un corpo malato di guerre e persecuzioni ( lo Yemen è bombardato quasi giornalmente dall'Arabia Saudita, Il Sudan  perseguita il Sud fino alle stragi ricorrenti di donne e bambini, in Somalia da tempo  non entrano più i diplomatici di ogni altro Paese perchè rischiano di essere sterminati, in Nigeria scorazza il jihadismo di Boko Haram ) sta cadendo lo spettro della fame, che ha sempre stagioni lunghe e crudeli. Trump non ha  fatto caso all'annuncio- invocazione  di Stephen O Braien, e ha tagliato quasi del tutto  gli aiuti internazionali americani. . Nei suoi limiti, non se ne è accorto neppure Minniti. E ha elaborato la teoria del tappo. Il tappo africano che impedirà l'esodo di coloro che invadono il nostro Paese. Ecco il progetto: pensare a noi ( anche in termini elettorali) non ai morenti. Poichè viene dato sempre più spazio nei media  alle voci che dicono che "Il Paese scoppia" ( con l'8 per cento di stranieri, molto meno di ogni grande Paese europeo ) il nostro civilissimo  Paese così affettuosamente descritto ed elogiato in ogni occasione  dal suo presidente, ha optato  per il tappo. Vengano pure gli scampati dalle guerre e gli scacciati dalla fame, individui e famiglie. Ma saranno trattenuti in Libia, paese diviso, confuso, ma deciso ad avere il suo  profitto.  Una dotazione armata di campi e di guardie formerà il tappo che salva l'Europa. I profughi cresceranno? C'è il tappo. Basta pagare perché sia  solido. Se il tapposalta? Non vedo traccia di misure per questa emergenza inevitabilmente prevedibile. Molti gravi eventi sono accaduti, nel mondo, a  causa della cecità di chi stava governando e non ha fatto caso In tempo al pericolo.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –23–marzo -2017 pag. 12

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