Il Fatto Quotidiano
SOCCORSI IN MARE: NUOVO CRIMINE ORGANIZZATO

Caro Furio Colombo,

due grandi giornali comunicano un sospetto su cui è stata anche aperta la inchiesta di una Procura ( Catania o Palermo ). Il sospetto è il seguente: troppi salvataggi in mare,

Qui c'è sotto qualcosa. Il sospetto è un accordo fra trafficanti e soccorritori. A ognuno il suo guadagno, compreso il centro  di accoglienza a cui andranno gli scampati, che fa parte del giro.

Arianna

Dobbiamo riconoscere un grande merito alla campagna elettorale e poi alla presidenza di Donald  Trump, fondata sull'affermazione falsa, ben documentata e, se scoperta, dichiarata vera comunque fino a quando chi la denuncia non potrà dimostrare la falsità ( vedi la montagna di calunnie,omicidio incluso, a carico di Hillary Clinton ). Trump difende a viso aperto le invenzioni, anche gravissime, che gli hanno preparato  i suoi collaboratori ( nessun politico, tutti specialisti in " verità alternative") e sfida  i suoi avversari a dimostrare che una storia da lui diffusa è falsa. Uno dei nemici a cui Trump dedica più cura sono i rifugiati, i profughi, gli emigranti e, in generale i non bianchi in cerca di soccorso per guerra, fame o genocidio. Una delle sue celebri storie meticolosamente falsificate e rappresentate in un film accurato ( nel senso di falsificazione meticolosa e, sul momento, credibile )che gira il mondo e ha decine di milioni di credenti,  è sul rapporto  fra grande finanza ( si arriva fino a Buildenberg )  e famiglie salvate dal naufragio. Non perdete tempo a emozionarvi per quel bambino nato sulla barca che stava per affondare. Tutto combinato. Quello che a molti di noi, ingenui, appare una tragedia del mondo osservata con disumana indifferenza da una parte di esseri  umani e dai partiti politici di tutto il mondo detti " suprematisti " ( la parola è meno ambigua di " populista") è un grande affare che i buonisti maneggiano con astuzia a danno del popolo che rischia di trovarsi un nero in casa, uno schiavo alla porta e il posto di lavoro rubato non dai robot, come dicevano i fanatici di Silicon Valley, ma dalla nuova folla trasportata nelle nostre fabbriche dal finto buon cuore. Ecco i pezzi del gioco. Primo: le Nazioni Unite  proclamano la  necessità  di salvare i naufraghi e mobilitano le opportune risorse. Secondo: incentivare l'abbandono  dei villaggi natali per iniziare un vasto trasferimento  di  popolazione che fa appello al buon cuore, ma fa anche guadagnare i ricchi ( si fa il nome di Soros e di altri miliardari " buoni" ).Terzo: entrano in campo gli scafisti, debitamente avvisati,e si spartiscono i gruppi degli ansiosi di emigrare anche se è un po' costoso ( e qui c'è una prima striscia  di ricchezza che si deposita. Gente che starebbe benissimo  ad Aleppo o a Mosul si mette in viaggio perchè a qualcuno conviene).  Quarto: potresti morire  in mare, ma il mare è pieno di navi che ti soccorrono e fanno persino nascere i bambini. Foto celebrative della bontà umana  coprono il trucco. Quelle navi sono di ONG che passeranno puerpera, neonato  e tutti gli altri a " Centri  di accoglienza" che sono d'accordo  con lo scafista, che è 'accordo con la nave che salva, che è d'accordo  con le Nazioni Unite, che sono d'accordo  con certi miliardari del mondo che sembrano di sinistra ma vogliono spossessare i lavoratori bianchi per rimpiazzarli  con schiavi neri. A questo punto notate  una cosa: la versione della emigrazione provocata non dalla fame e dalla guerra ma dall'Onu e dai miliardari " buoni", è identica quando la raccontano in casa Trump ( dove si crede fermamente nelle " verità alternative" ), quando è un drammatico  intervento di Salvini, a una  TV italiana, quando i pm di Catania e di Palermo aprono  Inchieste esattamente  lungo lo stesso percorso ( " I continui  salvataggi con quelle navi vicino alle coste libiche", " Il procuratore accusa le Ong, " il Corriere  della Sera, 23 Marzo 2017 ).

Come dice il grande inventore delle " verità alternative" ( si disputa,  se sia Stephen Bannon o Michael Flynn ), adesso prova tu a dimostrare che la storia è falsa.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –25–marzo -2017 pag. 12

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