Il Fatto Quotidiano
LE BOMBE CHIMICHE DI ASSAD DI SIRIA E ALTRE AVVENTURE

Caro  Furio Colombo,

sappiamo tutti di una strage di civili, soprattutto bambini, una condanna a morte collettiva col gas  nel  Nord della Siria. Qualcuno ha obiettato?

Nicola

Si sta formando un mondo a diversi strati, in cui omicidio, persecuzioni, uso di armi proibite e stragi contano di più, di meno o niente,  a seconda dello strato di persone colpite. Lo stesso giorno il mondo è stato sconvolto da un kamikaze kirghiso che si è fatto esplodere nella linea blu del metro di San Pietroburgo, ed è restato quasi del tutto indifferente alla notizia che una città della Siria ribelle ad Assad era stata distrutta da un violento bombardamento in cui sono stati usati ordignichimici con conseguenze gravissime anche sui sopravvissuti. Il luogo ( Idlib )  è meno noto e il nome meno facile, ma viviamo nella errata impressione che - pur essendo gravissimo - il secondo episodio conti meno, molto meno del primo. Esclamazioni di disappunto e condanna si sono levate qua e là, nel mondo, e persino la Ue, con la voce della Mogherini, ha ammonito. Ma non dimenticate che Assad ha già commesso atti di assoluta barbarie senza doversi allontanare dai tavoli dei leader del mondo, senza smettere di essere il miglior  amico di Putin ( a sua volta cercato da tutti )  e continuando a far sussurrare agli esperti che " senza Assad come fai a ricostruire l'equilibrio nell'area?" Ma per capire come funziona la struttura a strati ( la vita conta, lavita  non conta ) nel mondo, spostiamoci dalla Siria al nostro Paese, l'Italia, intenta a lodare tutto il tempo se stessa. Mentre io scrivo e voi leggete, nella città italiana di Ventimiglia continua ad essere vietata la distribuzione di acqua ai migranti, per ordine del sindaco Enrico Ioculano (Pd). Ne acqua ne cibo, pena una multa  immediata degli attentissimi vigili urbani. Come sapete il confine tra Italia e Francia è chiuso, ma questa follia, incivile e inumana, voluta dal socialista Hollande, non è stata oggetto di alcuna protesta o condanna. I migranti arrivano, si ammassano alla frontiera chiusa,  si aggirano senza un luogo in cui stare, non possono mangiare,bere  o dormire. Non possono restare e non possono andare. E a quanto pare la popolazione di Ventimiglia sta al gioco ( un brutto, squallido gioco ) se è vero che dalla Francia arrivano ogni giorno volontari e un minimo di soccorsi. Ma c'è uno strato di vita e di morte ancora più basso. In un supermercato a Lidi di Follonica due dipendenti del locale hanno chiuso in gabbia ( una gabbia in cui si accumulano imballaggi  e cassette e rifiuti da eliminare ) due donne rom, filmando e condividendo in rete ( fra un mare  di " mi piace")  le due donne terrorizzate e umiliate che, ovviamente, essendo rom, saranno state ladre ( come i ribelli di Assad meritavano per forza  il gas e i migranti di Ventimiglia vengono tenuti lontani da ogni luogo di ristoro " per ragioni igieniche").

L'espediente della stratificazione di esseri umani per classi che meritano sempre meno rispettoconsente di non provare imbarazzo per certe azioni disumane, permette a qualcuno di fare,  e a tanti altri di lasciarle fare. Siamo sicuri che questa nostra  epoca sia diversa da quella nazista e fascista della seconda guerra mondiale ?

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –06–aprile -2017 pag. 10

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