Il Fatto Quotidiano
UNA CIVILTA' FATTA DI BAMBINI PENSATI COME USA E GETTA

Caro  Furio Colombo,

Avrai notato l'uso alternato dei bambini ( simbolo e realtà ) nel tempo in cui viviamo. Sono necessari  ( la famiglia tradizionale ), da respingere ( le famiglie gay ), da salvare ( o rimpiangere ) individualmente se morti su una spiaggia, da rigettare in mare se arrivano in troppi. Non  è strano?

Ennio

Prima di tutto stupisce l'uso senza ritegno dei bambini ( vita, presenza, salvezza) nella vita politica.  Capisco che ci siano posizioni contrapposte se ci sono motivi religiosi. Poichè non si discute la religione di un altro, si può solo richiedere che ciò  che è religione per te non diventi legge per me. Ma non capisco perché partiti non religiosi si occupino, per esempio della maternità surrogata, che non dovrebbe entrare in alcun dibattito di politica laica. E' un comportamento antico come la Bibbia, (Abramo) riguarda solo le persone che si accordano nel senso di rendere possibile una maternità, e si concludono con lo splendido lieto fine di una nascita. Come fa quella nascita a essere  vietata, a meno che sia al governo il  partito di Erode?  Il problema dei bambini da salvare perché profughi e rifugiati incontra la stessa contraddizione. Un bambino morto è l’immagine insopportabile  di una tragedia che non sappiamo risolvere e di cui ( finché  dura l'effetto fotografico) ci sentiamo co- responsabili. Trecento bambini affondati in mare con o senza genitori sono un episodio del contrasto necessario a un esodo ormai senza limiti. Quando ai bambini delle grandi fughe che arrivano “non accompagnati”, quel che si capisce è che sono una grande noia per le autorità, e, purtroppo, neppure i religiosi hanno fatto molto finora per loro.  Quando poi se ne salvano troppi, perché ci sono navi  che li acciuffano in tempo, è meglio aprire una inchiesta. Se qualcuno paga  per salvare esseri umani, ci deve essere sotto qualcosa. E dunque c'è sotto qualcosa anche per le vaccinazioni. Circolano voci. Tutte fuori  dalla scienza. Ma chi dice che la scienza ha sempre  ragione? Dopo tutto si tratta di élite. Non cercate la parola élite sul dizionario. In una parte della politica ( in Italia,  ma anche negli Stati Uniti di Stephen Bannon, consigliere  del presidente ) è una parola- codice  per dire Obama, cioè  l'uomo  nero, il nemico, il pericolo, uno –pensate- che voleva   cure mediche garantite per tutti. Qui i bambini bisogna salvarli. Salvarli dalle vaccinazioni.  Che vuol dire escluderli da  ogni protezione di malattie mortali e contagiose. Si, lo so, è un mondo stravolto. Ma è quello in cui viviamo.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –26–aprile -2017 pag. 12

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