Il Fatto Quotidiano
MARINE LE PEN: ECCO PERCHE' IL PERICOLO E' GRANDE

Caro Furio Colombo,

Per tante ragioni, la politica francese può andare per strade diverse, che non ci riguardano. Perché tanta tensione pro o contro la Le Pen?

Amalia

Politologi ed esperti di affari internazionali ci hanno sempre detto che siamo tutti legati alla stessa corda, come nelle spedizioni alpine. Se qualcuno cade,  tutti sentono lo strappo e il pericolo. Ma non cadono tutti. O meglio questo accadeva prima. Adesso, se uno cade, cadono tutti. Di quale prima stiamo parlando? E di quale dopo,che sarebbe il tempo in cui viviamo? Tutto si spiega con la  elezione  di Trump a presidente degli Stati Uniti. Trump è un uomo che non crede nel futuro, anzi non lo concepisce, un specie di vice-dio che comprende nel suo unico status il prima, il dopo e l'adesso. Del presente si congratula con se stesso perchè ne è l'autore. Il futuro non interessa perché lui non lo può toccare. Dunque vuole che guardiamo tutti al passato, dal carbone  alla meccanica  pre-elettronica, e a un mondo semplificato in cui lui può mettere le mani.

Trump ha spaccato un'epoca. Era esattamente il progetto reazionario di Marine Le Pen, che però,senza Trump, finiva sempre in minoranza. Succederà ancora? Questa è la ragione che tiene tanti con il fiato sospeso. Ora Le Pen si muove non più contro la cultura di buona parte del mondolibero, ma in compagnia di una parte importante di una cultura cambiata e alterata, con venature di nostalgia  che comprendono anche il fascismo ( e nel caso Le Pen, l'orrore della Francia di Vichy).

Basti ricordare che è arrivata al punto da negare l'ignominia francese del Velo d'Hiver, lo stadio trasformato in campo di concentramento a cielo aperto per gli  ebrei di Parigi ( compresi  centinaia di bambini ) rastrellati dalla polizia francese in attesa di consegnarli ai trasportatori  di Auschwitz (1944 ).  L'ossessione del passato è comunque  la stella polare sia del mondo secondo Le Pen ( figlia, padre, nipote, e milioni  di seguaci ) sia del mondo secondo Trump (60 milioni di elettori). Nessuno può dire se la sinergia funzionerà o se la Francia democratica sarà più forte dell'America liberal di Clinton. Ma non sarà un'attesa tranquilla.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –04–maggio -2017 pag. 12

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