Il Fatto Quotidiano
CERCASI " NOSTRI VALORI" PER MIGRANTI NON AFFOGATI

Caro Furio Colombo,

Sono molto meravigliato dai titoli dei nostri giornali e dagli annunci in Tv  sulla necessità che i migranti, se vogliono stare in Italia, devono accettare" i nostri valori". Le parole giuste  non dovrebbero essere "regole" e " leggi"? I valori sono un fatto interiore.

Aldo

Penso che la sentenza della Cassazione dice la cosa giusta. Ma la  precisazione ( distinguere le regole dai valori ) è importante, dato il pasticcio italiano, in cui valori sacrosanti (l'ospitalità) vengono trattati come tradimento dei sacri confini della patria. Proviamo a indicare alcuni aspetti della vita italiana in cui i nostri ospiti stranieri potrebbero trovarsi in difficoltà se venisse loro imposto di " osservare i  nostri valori". 1 - Se una persona entra senza permesso nella vostra casa italiana, di notte,  si spara subito, anche alle spalle?  Una legge appena approvata e  sondaggi  recenti dicono si, di notte potete fare  fuoco subito.Invece se sparate di giorno è reato. Il resto della legislazione, la Costituzione e la Chiesa dicono  di no su tutta la materia.  2 - Si può andare in giro armati, pur senza esibire le armi ( per difesa contro gli stranieri e i rom, naturalmente)? Una parte del Paese, che deve essere grande, a giudicare dal tempo e dalla  frequenza che le tv italiane dedicano ai loro leader,  sostiene di si. La legge dice no. Gli altri tacciono.

3 - Si deve salvare chi è in pericolo di morire in mare?. Si, secondo strane organizzazioni volontarie  dette ONG, che ricevono misteriosi  oboli da personaggi che potrebbero rivelarsi pericolosi per il  Paese. No, per chi ama l'Italia, vuole le frontiere chiuse ( a parte il libero passaggio di denaro e vettovaglie ),e si irrita quando  qualcuno esce vivo dai naufragi. 4 - Qual è il nostro principio- guida per i migranti salvati ? Ci sono tre Italie. Una ne fa la questione politica principale: o loro o noi. Una consegna gli scampati ( preferibilmente in grandi numeri ) alla mafia, che  riceverà dallo Stato italiano i dovuti rimborsi. Un'altra ancora, più moralistica e rigida ( come nella città Italiana di frontiera Ventimiglia, a ridosso del confine  francese benevolmente chiuso in modo da bloccare l'Italia ) prescrive che è severamente vietato ( attenzione, è vero !) dare da mangiare o anche solo acqua ai migranti  che si aggirano sul luogo in totale abbandono.

Come si vede i valori italiani  cambiano molto di luogo in luogo e di momento in momento, benché si assomiglino molto, per generosità e slancio, fra partito e partito. Non ci resta, dunque, che affidarci ai codici. E dunque parlare di leggi e di regole, persino se l'Italia viola continuamente le une e non ama le altre.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –17–maggio -2017 pag. 12

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