Il Fatto Quotidiano
BAMBINI ROM, TOMBE EBRAICHE E UNA RISPOSTA EGIZIANA

Caro Furio Colombo,

Sono un pensionato egiziano residente in Toscana da 20 anni e sono un fedele lettore del Fatto Quotidiano, perché ho molta stima dei vostri interventi e approfondimenti.

Quello di oggi ( "Bambini rom  e tombe ebraiche ) non è di certo l'eccezione. Una catena di assalti e crimini razziali hanno già colpito  l'Europa e, prima ancora, gli Stati Uniti. Credo di avere capito che, dalla caduta del muro berlinese, la destra mondiale si raduna per organizzarsi e fare un suograndioso " come back". Purtroppo non credo  che questo giorno sia così lontano.

Ahmed

Lettere come quella di Ahmed M. ElNahhas si trovano raramente sui giornali italiani sia  perché ci sono poche persone disposte a scrivere  di ciò  che vedono e pensano davvero , sia perché  non tutti i giornali sarebbero entusiasti di pubblicarle. Il fatto che lo scrivente sia arabo porta  una preziosa  conferma al fatto che i confini ( e le ragioni ) del presunto scontro di civiltà, non sono fra civiltà, ma, dentro le nostre stesse vite. Esistono,  di questo esteso e infettivo ritorno della destra, dopo la distruzione parziale, scambiata per vittoria, del 1945, versioni sintomatiche sparse, che fanno pensare più che altro a modestia mentale di alcune persone scambiate temporaneamente per leader, sia grandi eventi che annunciano il peggio ma vengono scambiati per incidenti o fatti locali. Un evento piccolissimo è lo slogan leghista  che ha fatto il giro delle  televisioni di Stato, senza che qualcuno lo fermi o lo smentisca, che " la difesa personale non deve avere limiti". Un leghista non può sapere che un grande scrittore, Vincenzo Cerami, aveva illustrato fino ai peggiori dettagli la realizzazione del barbaro comandamento  ( "Un borghese piccolo piccolo”) dimostrandone  l'esito  fatalmente criminale. Un evento grandissimo è quanto sta avvenendo negli Stati Uniti, dove un presidente sfuggito alle regole della sua Costituzione,  ma anche del suo equilibrio psichico, ha lanciato una guerra contro le istituzioni del suo Paese e si è lasciato cogliere in una pericolosa "Intelligenza col nemico", in questo caso la rivelazione ai russi di segreti estremi che mettono  in pericolo non solo le fonti americane. Sul fondo di eventi piccoli o grandiosi della politica che non risparmia spettacolo e non ha timidezza nel lanciare  avvertimenti, la destra di ritorno lancia la lotta al lavoro, ovvero una lotta di classe rovesciata  in cui l'avere esercita tutto il suo diritto sovrano contro il non  avere e si esercita  il più malevolo  dei diritti sovrani, l'umiliazione. Avete mai visto " dare agli Italiani" quello che con furore si nega ai disperati del mondo? Gli italiani poveri vengono invitati a godere, tramite  identificazione con  razza superiore, di  ciò non hanno, ma che, a nome loro viene negato ai poveri del mondo. Intanto invenzioni fiscali sempre  più fantasiose qui tagliano le pensioni ( scatenando un guerra umiliante  e furiosa fra chi prende poco e chi prende meno)  come se ognuno  rubasse agli altri ciò che ha maturato nei suoi anni di lavoro. Nel frattempo  i grandi capitali, fatti anche di fondi pensioni, fanno lucrose scorribande nel mondo di cui non renderanno conto a nessuno. Ma queste non sono che le operazioni preliminari della grande operazione di ritorno della destra, che esige il diritto di ricchezza non per far festa, ma per negare i diritti. Ha ragione Ahmed. Un  brutto futuro è già cominciato.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –20–maggio -2017 pag. 10

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