Il Fatto Quotidiano
LA MARCIA DELL'ACCOGLIENZA NEL PAESE CHE PREPARA MURI

Caro Furio Colombo,

bella iniziativa la "marcia dell'accoglienza " e bello anche  il simbolo della partecipazione  del sindaco di Milano, dopo quello che è appena accaduto alla Stazione Centrale di quella città. Però tanti,in questo Paese,  che pure è 'arrivato fino alla generosità e al coraggio  di  Lampedusa e di "Mare Nostrum,", dimenticano che è ancora in vigore la  legge sul respingimento detta " la Bossi - Fini, "dannosa, una legge disumana e criminogena. Come è possibile che nessuno , alla Camera o al Senato, prenda l'iniziativa di cancellarla?

Rita

L'osservazione è giusta. La Bossi fini è una legge del disonore pensata e approvata in un periodo di cecità politica e insensatezza di governo ( Lega - Berlusconi ). Violazioni clamorose di quella legge barbara e stupida,  si devono alla gente e alla sindaca  di Lampedusa,ai  marinai di Mare Nostrum, a innumerevoli pescatori italiani, alle Ong di tutto il mondo ( tuttora operative nonostante tentativi (, sorprendenti perché autorevoli)  di accusare chi salva perché salva (" arriva troppa gente", che vuol dire: troppa gente viva ).Si  dimentica che in realtà le accuse contro chi salva trovano il loro  punto di riferimento, anzi il loro obbligo nella legge Bossi- FiNI.

Quella legge, prima e unica al mondo, definisce " trafficanti di esseri umani " coloro che per  lucro, e in assenza di ogni corridoio umanitario, anche nel corso di guerre  feroci, hanno fatto arrivarein Europa, centinaia di migliaia di persone, molte delle quali sono adesso cittadini saniattivi, con un lavoro e un futuro per i loro figli. Quella legge punisce al momento dello sbarco i comandanti di pescherecci  e i membri di equipaggi  mercantili se sospettati di avere salvato e portato in salvo persone che stavano per annegare. Quella legge definisce " clandestini "tutti gli immigrati, a meno  che non si siano muniti di visto regolare rilasciato ad Aleppo, nel Sud Sudan o nello. Yemen o in Somalia nel momento in cui sono stati costretti a fuggire. Quella legge proibisce e condanna ogni atto di salvataggio, accoglienza, ospitalità e soccorso. Quella legge si ostina a dividere il mondo  che si sposta i migranti economici  (ovvero ladri di case e di lavoro degli italiani ) e transfughi di guerre che - continuano a raccontarti - sono pochissimi, e non  si capisce  perché quei perdigiorno dei fascisti ungheresi abbiano costruito barriere di lame a rasoio per impedire ogni accostamento.al loro sacro suolo. La cancellazione della Bossi - Fini dovrebbe essere il primo e il più solenne impegno  di chiunque,  tra I politici e i parlamentari, ha aderito alla marcia, perché è un caso giuridico unico al mondo : è stata scritta per creare reati inesistenti di cui poi si invoca con fermezza  la punizione, che spesso vuol dire condanna a morte.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –24–maggio -2017 pag. 12

--------------------------------------------

Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano

00193 Roma, via Valadier n. 42

lettere@ilfattoquotidiano.it

 

 
Cookie Policy