Il Fatto Quotidiano
INCONTRO CON DONALD TRUMP: MA IL PAPA NON RIDEVA

Caro Furio Colombo,

Come interpreti l'espressione un po' triste, un po' assente del Papa durante i 30 minuti trascorsi con Trump?  Disprezzo? Dissenso? Imbarazzo?

Ileana

Una delle qualità umane di Papa Bergoglio è certo una coerenza che non tiene conto né del protocollo né della mondanità. Le regole avrebbero richiesto  più sorriso e il protocollo segnali di ospitalità più calorosa. Dopo tutto la visita fra capi di Stato si sovrappone a quella di un potente che si  professa genericamente cristiano  con il capo della Chiesa cattolica. Dunque due grandi ragioni di molta e accurata attenzione reciproca. Per l'occasione  Trump ha cambiato se stesso. E' apparso mite,  gentile, accondiscendente, nel detto e nel non detto. Il Papa non si è spostato di un millimetro dalla sua evidente e nota non condivisione della presidenza di Trump,    pur attendendo con precisione e gentilezza ai suoi doveri di ospite. Ovvero il suo modo di rispettare Trump è stato di prenderlo sul serio, per le cose che ha detto, per i discorsi  che ha fatto, per le decisioni che ha preso, per i sentimenti che ha, con tanta frequenza, rappresentato o scritto o proclamato. Trump, come sanno tutti gli americani, rappresenta l'uomo bianco che vince sul nero e sulle minoranze , espelle islamici, progetta muri e abolisce le cure mediche  garantite che erano legge di Obama ( da pochi giorni 23 milioni di americani sono del tutto esclusi dal poter essere accolti in un ospedale ). Trump ha gettato la " madre di tutte lebombe” in un punto dell'Afghanistan, senza spiegare, senza mostrare nulla, forse per nessuna ragione, ed è contro ogni aiuto ai migranti. Il Papa non ha fatto finta che fosse un'altra persona.E lo ha detto in due modi. Con l'espressine seria e preoccupata che ormai resterà nella storia di questo   incontro senza finzioni. E offrendo come dono non qualche bella pergamena, ma la sua Enciclica sull'ambiente, a un uomo che detesta il darsi da fare per preservare, o non danneggiare di più le condizioni ambientali, e  vuole tornare al carbone illudendo pochi minatori superstiti che avranno lavoro come nei vecchi romanzi. E intanto  ha ordinato di trivellare i territori delle riserve di "Native Americans”. Dunque tutto è importante in questo incontro in cui il Papa è stato bene attento a non chiedere nulla e, altrettanto  attento a non far festa. In altre parole, a differenza di tanti altri ha affermato  il suo importante interlocutore per quello che è. Unico modo di avere rispetto.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –27–maggio -2017 pag. 12

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