Il Fatto Quotidiano
EQUILIBRIO E IMPARZIALITA’ VISTI DA UN LETTORE

Il dott. Furio Colombo, nei suoi articoli pubblicati sul Fatto quotidiano, spesso, con livore, biasima nelle più disparate maniere, il Movimento Cinque Stelle. Egli, con tale modo di fare, mette in non cale  la sua indiscussa e lodevole cultura. Mi permetto di suggerire al dott. Colombo, in virtù delle sue preclare qualità intellettive di offrire, invece ai validi, motivati  e integerrimi giovani che militano in “Cinque Stelle”,indicazioni intese a migliorare la loro missione politica. Se lo farà, Orwell, dall’aldilà, lo applaudirà.

Antonio Tedeschi

Ringrazio il lettore per l’attenzione al mio lavoro. Le sue espressioni  sulle mie presunte qualità forse sono gentili  ( in quel caso eccessive ) forse no. Però siccome lo stesso linguaggio un pò celebrativo  è dedicato ai giovani del Movimento Cinque Stelle, “validi, motivati,integerrimi”diciamo che tutti siamo trattati bene e dobbiamo prendere sul serio il messaggio. Dunque prendere sul serio la parola “ livore” che, secondo l’autore della lettera, io dedicherei  “nelle più disparate maniere “al Movimento Cinque Stelle. Qui il linguaggio mi crea un problema, di forma e di sostanza, che forse mi renderà difficile rispondere in modo adeguato. Mi dispiace  per la parola “ livore”, che era usata, nel  passato regime ( soprattutto Forza Italia )in tutte le dichiarazioni, diciamo di  dissenso, che mi dedicavano quando dirigevo l’Unità e mi scostavo dal governo del momento. Mi dispiace,  sia perché non riconosco o ricordo niente, tra le cose che scrivo sul “Fatto” in cui possa collocarla (salvo quando mi riferisco alle  più diverse correnti di pensiero che, di volta in volta, vogliono affermare chi il diritto, chi il dovere, di buttare i migranti in mare ), sia perché non ho una militanza , ma una serie di opinioni che di volta in volta cerco di argomentare. A quanto pare un po’ci riesco, visto che questa è la prima lettera di aperto e cordiale dissenso che ricevo ( non parlo dell’estrema destra, naturalmente ) in anni. Però  dissenso con che cosa, delle tante questioni di cui scrivo ( una lettera al giorno, un articolo  alla settimana)?  Purtroppo la lettera di Antonio Tedeschi non  mi  guida al dove e al quando potrei avere offeso o almeno sottovalutato il lavoro dei giovani di Cinque Stelle. E’ vero che non sono d’accordo sui “ taxi del Mediterraneo” ( perché sono stato a Lampedusa a vedere come arrivano, chi sono e dove vanno i migranti), è vero che sono a sostegno delle vaccinazioni, perché ,da bambino,  ho vissuto in un mondo terrorizzato da alcune malattie che adesso non esistono  più, e ho collaborato con l’Unicef quando le Nazioni Unite inviavano nel mondo spedizioni di medici per vaccinare bambini di luoghi di povertà irraggiungibile ( in Africa e in Asia ). Come faccio a non ricordare che i medici venivano sterminati perché portatori delle malattie dei bianchi ?  Però il dissenso fa parte della ragione. Dov’è il torto, che lo scrivente chiama “ livore”? La  parola   vuol dire rancore senza ragione.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –05 luglio--2017 pag. 10

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