Il Fatto Quotidiano
ANGELINO ALFANO CELEBRA IL SUO TRIONFO A VENEZIA

Caro Colombo,

L’Unesco ha riconosciuto l’arte e la genialità di certi lavori  disegnati ed eseguiti  a Venezia  e in altri luoghi d’Italia, nel XVI e XVII secolo per riorganizzare la sua difesa tenendo conto di tecnologia nuova ( la polvere da sparo ) e della tradizione antica  ( la bellezza).  Perché Angelino Alfano, ministro degli Esteri ( adesso, non XVII secolo ) se ne vanta con un comunicato ufficiale?

Ester

Una prima ragione è che Alfano, assumendosi la titolarità di un  rapporti culturali  che non ha, ha tentato di rubare la scena al ministro della cultura Franceschini, che in qualche  modo ne sarebbe il beneficiario naturale, in quanto ministro della Cultura , persino se l’iniziativa fosse tutta e solo dell’Unesco. Ma Alfano, nel suo rumoroso ingresso in scena, fa dichiarazioni un pò azzardate, tipo  “si tratta del risultato di un grande sforzo  diplomatico della Farnesina” che lascia perplessi. Possibile  che la Farnesina, che non è riuscita  a evitare anni di soggiorno indiano ai marò accusati di avere sparato  ( per ordine di chi? ) su pescatori indiani inermi, abbia invece strette relazioni  diplomatiche nel mondo de cultura di tutti i continenti,  al punto da persuadere ambasciatori ed esperti dei Paesi più lontani sul  grande evento italiano  dii secoli fà,  ingegneria  e architettura, scultura e tecnologia, arte del costruire e arte del difendere, con una competenza, ma soprattutto una autorevolezza su cui non si discute? Alfano in questa occasione ha abbandonato ogni prudenza. E proprio mentre il suo presidente del Consiglio ( e lui stesso, che sarebbe il nostro ministro degli Esteri  ) non riescono a fare aprire almeno un porta, in Europa, per i migrati salvati dall’Italia, definisce il Paese alla cui guida partecipa “ una superpotenza”. Sfugge così sia al senso dell’umorismo ( o almeno di una necessaria auto-ironia ) che gli sarebbe di aiuto per non precipitare nell’umorismo degli altri, sia al capire che i destinatari di tanto  onore sono gli architetti  dei secoli indicati dalla dichiarazione Unesco e non i  titolari del governo italiano di questi  giorni.  Mi ricorda il caro amico di un premio Nobel ( esperto alla lontana della stessa  materia ) che ripeteva, dopo l’annuncio “ in fondo il premio lo hanno dato a tutti e due”.  E’ spiegare che la gradita e onorevole dichiarazione  dell’Onu non riguarda Alfano. Riguarda Venezia e i maestri italiani nel XVI secolo.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –11-luglio--2017 pag. 10

--------------------------------------------

Furio Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano

00193 Roma, via Valadier n. 42

lettere@ilfattoquotidiano.it

 

 
Cookie Policy