Il Fatto Quotidiano
TUTTE LA POST VERITA’ SU IMMIGRATI E IMMIGRAZIONE

Caro Furio Colombo,

Suggerisco a un editore di collezionare, con chiara indicazione di fonte,tutto ciò che negli ultimi dieci anni è stato detto, scritto e annunciato sull’immigrazione, le cause, gli effetti e le dimensioni. Sarebbe un libro straordinario, anche perché si potrebbe usare nel gioco “ chi ha detto questa cosa?”

Franco

Il gioco lo stiamo già giocando. La rivolta dei sindaci che non vogliono neanche una piccola pattuglia di migranti in paesi dove le case vuote non  si contano ( e creano progressivo abbandono ) è  una triste testimonianza di forti correnti di post verità ( ovvero di fake news ) in un Paese particolarmente  vulnerabile come il nostro, che porta ancora le impronte della profonda e accurata falsificazione fascista ( le sconfitte si chiamavano   “ ritirate strategiche” ). Da noi, adesso, le frasi chiave sono “ il Paese scoppia”, “ non c’è più posto”, “ non possiamo prenderli tutti”, mentre stiamo soffrendo contemporaneamente due crisi che ogni governo ha sperimentato, e finora si è dimostrato incapace non solo di risolvere ma anche di riconoscere. Da un lato noi abbiamo un diritto verso l’Europa, che viene continuamente rivendicato e poi lasciato perdere.

Nei libri di storia non si troverà alcun senso o spiegazione  della chiusura delle frontiere francesi, austriache e balcaniche senza alcuna vera reazione  italiana. Non si troverà alcun sensoo spiegazione alla chiusura dei porti alle navi di soccorso, forzate a sbarcare i salvati soltanto in porti itaiani. Si dirà che l’Italia era un appendice o un protettorato dell’Europa, ma non unmembro con diritti alla pari. Dall’altro lato nessuno sarà in grado di spiegare le condizioni severe e rigorose imposte alle navi di salvataggio volontario. Pensate alla sequenza. Non siamo stati capaci ( non risulta che si sia davvero provato ) a far cambiare decisione a Francia, Belgio, Austria, Slovenia. Non c’è notizia di un governo o istituzioni capaci di fermare il circo dei sindaci che sirivoltano e violano impunemente  leggi e regolamenti ( presto i sindaci leghisti lo faranno con le tasse ).  E allora si fa la faccia feroce e il pugno di ferro con il volontariato, a cuisi controllano i conti ( teoria del complotto: sostiene che qualcuno ha interesse a riempire l’Italia di immigrati costosi e pericolosi,  investe nel business del trasferimento di esseri umani,  e nessuno tenta di dirci perché  farebbero una cosa così strana, a meno dell’esistenza di una organizzazione che vuole imporre i negri al mondo ).  E si devono controllare le mosse delle misteriose Ong con poliziotti a bordo perché non si sognino di salvare un morente un passo più in la del consentito. E il “ consentito “ è del tutto arbitrario. Perché è meglio morire piuttosto che essere salvate in acque libiche. Gli addetti libici- se ci sono- non salvano  ma uccidono. Il Presidente dell’Inps Tito Boeri ha spiegato giorni fa  nei dettagli come l’influsso dell’immigrazione potrebbe essere di grande aiuto all’Italia,  come insegnano tutte le epoche della storia. Invano. Ho sentito persino dire, in un programma giornalistico di Rai 1,  da “ un esperto” commentando Boeri: Non è vero, non ci credo, deve avere falsificato i numeri. “L’esperto” era stravolto perché per una volta era stato costretto ad ascoltare numeri veri. Mille volte inferiori di quelli profetizzati da anni ( e da ottimi cervelli di destra ) e che rovesciavano il pericolo in un beneficio. Subito si è sentita la crisi di astinenza dalla mancanza di post verità di cui, da anni, veniamo forniti.

FURIO COLOMBO

LETTERA - IL FATTO –19 luglio--2017 pag. 12

--------------------------------------------

Furio Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano

00193 Roma, via Valadier n. 42

lettere@ilfattoquotidiano.it

 

 
Cookie Policy